Suze Orman spiega perché il conto alla rovescia di 5 anni è così importante

L’esperta finanziaria Suze Orman invita gli americani a non rimandare l’apertura di un conto Roth IRA. Anche con un contributo minimo di un solo dollaro, sottolinea in un recente episodio del suo podcast Women & Money, iniziare subito può prevenire complicazioni fiscali in futuro.

Il motivo principale riguarda la cosiddetta “regola dei cinque anni”, una normativa poco conosciuta che stabilisce quando i fondi accumulati nel Roth IRA possono essere prelevati senza dover pagare tasse.

Come funziona il Roth IRA e la regola dei cinque anni

Il Roth IRA è finanziato con denaro dopo il pagamento delle imposte, quindi non concede detrazioni fiscali al momento del versamento. Il vantaggio principale è che il capitale può crescere esentasse e, una volta soddisfatte determinate condizioni, sia i contributi sia i guadagni possono essere ritirati senza ulteriori tasse.

Le regole sui versamenti sono piuttosto semplici: si può ritirare in qualsiasi momento la somma originariamente versata senza incorrere in sanzioni o tasse. Tuttavia, per quanto riguarda i guadagni maturati, la questione è più delicata ed entra in gioco la regola dei cinque anni.

Suze Orman precisa che la regola dei cinque anni non riguarda i contributi iniziali. Per esempio, se una persona versa 7.000 dollari per tre anni consecutivi in un Roth IRA, potrà ritirare i 21.000 dollari versati in qualsiasi momento, senza tasse né penalità, indipendentemente dall’età o dalla durata di mantenimento del conto.

Per i guadagni invece è diverso: per prelevare i profitti senza tasse bisogna avere almeno 59 anni e mezzo e aver mantenuto il Roth IRA aperto per un periodo minimo di cinque anni. Se uno di questi requisiti non è soddisfatto, i guadagni saranno soggetti a tassazione ordinaria.

L’importanza di aprire il Roth IRA con anticipo

Il momento in cui si apre il Roth IRA è cruciale, soprattutto per chi avvia il conto in età avanzata. Orman porta l’esempio di chi inizia a 58 anni: anche se ha superato i 59 anni e mezzo, deve comunque attendere cinque anni per prelevare i guadagni senza dover pagare tasse. In assenza di questo requisito, i profitti verranno tassati; tuttavia, non si applicherà più la penalità del 10% per prelievo anticipato dopo i 59 anni e mezzo.

Inoltre, le conversioni da un IRA tradizionale a un Roth seguono una loro regola dei cinque anni: ogni conversione azzera un nuovo conto temporale. Se una somma convertita viene prelevata prima del completamento di questi cinque anni e il titolare ha meno di 59 anni e mezzo, potrà essere applicata una sanzione del 10%, anche se le tasse sul denaro sono già state pagate.

Se invece si possiede già un Roth IRA aperto da almeno cinque anni, le successive conversioni possono beneficiare del tempo già trascorso con il conto originale. Per questo motivo, Orman sottolinea l’importanza di aprire un Roth IRA il prima possibile.

Il consiglio chiave di Suze Orman

Suze Orman conclude che la cosa fondamentale è semplicemente iniziare il conto e far partire il conteggio del tempo. Ella dice:

“Non importa come metti quel dollaro dentro il conto. Ma se apri un Roth IRA e lo finanzi anche con un solo dollaro, quello sarà il Roth IRA che ti accompagnerà.”

Aprendo un Roth IRA oggi, anche con il contributo più modesto, si attiva il periodo necessario che permetterà in futuro di far crescere i risparmi pensionistici e prelevarli completamente esentasse.