Mike Novogratz prevede il più grande catalizzatore rialzista per Bitcoin

Mike Novogratz, amministratore delegato di Galaxy Digital, ha affermato che il prezzo di Bitcoin potrebbe registrare un forte rialzo se il prossimo candidato a guidare la Federal Reserve degli Stati Uniti, destinato a sostituire Jerome Powell, dovesse mostrarsi particolarmente accomodante.

Novogratz ha spiegato in un’intervista a Kyle Chasse, pubblicata su YouTube venerdì, che una politica monetaria meno restrittiva potrebbe rappresentare “il potenziale catalizzatore rialzista più importante per Bitcoin e per l’intero settore delle criptovalute”.

Secondo il CEO, “se la Fed iniziasse a tagliare i tassi quando non dovrebbe, insediando un presidente fortemente espansivo, potremmo assistere al famoso momento di ‘blow-off top’ per Bitcoin (BTC).”

Novogratz ha aggiunto:

“Bitcoin potrebbe raggiungere quota 200.000 dollari? Naturalmente sì… perché una simile dinamica cambierebbe radicalmente il discorso.”

Tuttavia, ha sottolineato che, sebbene lo scenario di un taglio deciso dei tassi sia positivo per le criptovalute, comporterebbe costi economici elevati.

Novogratz ha spiegato:

“Vorrei che ciò non accadesse, perché ho un profondo affetto per l’America.”

Ha inoltre avvertito che questo scenario potrebbe essere negativo per il paese, indicando una possibile perdita di indipendenza della Fed.

Una politica espansiva della Federal Reserve tende generalmente ad indebolire il dollaro statunitense, ma viene spesso considerata un segnale positivo per Bitcoin e altri asset rischiosi, poiché strumenti tradizionali come obbligazioni e depositi a termine diventano meno attraenti per gli investitori.

Al momento della pubblicazione, Bitcoin è scambiato intorno ai 109.450 dollari.

In linea con questo pensiero, Daleep Singh, vicepresidente e capo economista globale di PGIM Fixed Income, ha recentemente affermato che c’è “una possibilità concreta che il Comitato Federale per il Mercato Aperto (FOMC) assuma un approccio radicalmente diverso” una volta terminato il mandato di Powell, previsto per maggio 2026.

Singh ha inoltre aggiunto:

“Da un punto di vista ciclico, penso che i rischi per il dollaro siano sbilanciati verso una possibile debolezza.”

Novogratz ha avvertito che, se Donald Trump manterrà la promessa di nominare un candidato dal profilo accomodante, potrebbe innescare un vero e proprio “momento shock” per i mercati.

Novogratz ha spiegato:

“L’oro e Bitcoin salirebbero alle stelle.”

Ha poi precisato che, sebbene si dia per scontato che venga scelto un candidato con orientamento espansivo, l’incertezza reale resta ancora alta.

Secondo Novogratz, gli effetti di questo scenario probabilmente non si rifletteranno immediatamente nel mercato, ma si concretizzeranno solo con l’annuncio ufficiale della nomina.

Il mercato infatti, ha spiegato, tende a non scommettere su mosse insolite finché queste non sono confermate dai fatti.

I candidati alla presidenza della Federal Reserve

Il presidente Trump avrebbe ristretto la lista dei candidati per la presidenza della Federal Reserve a tre nomi: Kevin Hassett, consigliere economico della Casa Bianca, Christopher Waller, governatore della Fed, e Kevin Warsh, ex governatore della stessa istituzione.

Trump ha descritto questi tre come i principali pretendenti al ruolo durante una conversazione con i giornalisti nell’Oval Office il 6 settembre.

La Fed ha effettuato il suo primo taglio dei tassi, di 25 punti base, a settembre, una decisione ampiamente prevista dai mercati. In precedenza, Waller aveva espresso la necessità di un intervento simile già a luglio.

Le implicazioni per il mercato e l’economia

Una politica monetaria più accomodante può stimolare l’attività economica, ma rischia anche di generare effetti collaterali come l’inflazione e un indebolimento del dollaro. Nel contesto finanziario, potrebbe inoltre spostare gli investitori verso asset più rischiosi come le criptovalute.

L’eventuale scelta di un presidente della Fed con un orientamento “dovish” potrebbe quindi risultare in una fase di forte volatilità e potenziale rialzo per Bitcoin, accompagnata però da incertezze e rischi per la stabilità economica generale.