La Juventus riduce il rosso con perdite dimezzate e ricavi a 529 milioni
- 26 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La situazione economica e finanziaria della Juventus mostra segni di miglioramento, anche se resta fondamentale mantenere alta l’attenzione. Il progetto di bilancio consolidato, ratificato dal consiglio di amministrazione — con l’assemblea convocata per il 7 novembre — riferito all’ultima stagione, evidenzia una notevole riduzione delle perdite. Al 30 giugno 2025, il deficit si attesta a 58 milioni, nettamente inferiore rispetto ai 199 milioni dell’esercizio precedente. Questo risultato è attribuibile principalmente al ritorno in Champions League, che ha introdotto entrate per 75 milioni, alla partecipazione alla FIFA Club World Cup per 27 milioni, e a «maggiori proventi derivanti dalla gestione dei diritti dei calciatori» per un totale di 109 milioni, come precisato nella nota di accompagnamento.
Aggiornamento delle previsioni nel Piano Strategico
La Juventus ha altresì rivisto le stime del suo «Piano Strategico 2026/2027», confermando le aspettative di un miglioramento sia negli utili sia nel flusso di cassa per l’attuale e il prossimo anno, anche se con una crescita meno marcata rispetto alle previsioni iniziali. L’obiettivo rimane quello di raggiungere l’equilibrio economico-finanziario entro l’esercizio 2026/2027. Tuttavia, la prudenza è stata necessaria a causa di «performance sportive e proventi da sponsorizzazioni inferiori rispetto a quanto ipotizzato dal Piano Strategico» nella stagione appena conclusa, cosa che ha imposto di mantenere invariato il piano di aumento di capitale, previsto fino a un massimo di 110 milioni, con 30 milioni già versati da Exor al 30 giugno 2025.
Record di ricavi e dinamiche dei proventi
Per quanto riguarda i ricavi, la Juventus ha registrato una crescita complessiva da 394 a 529 milioni, stabilendo un nuovo record negli incassi derivanti dalle gare casalinghe del campionato, dallo Stadium Tour & Museo, dal J Hotel e dal J Medical. I proventi legati alle partite casalinghe hanno raggiunto quota 65 milioni. In controtendenza, invece, i diritti televisivi della Serie A sono calati di circa 17 milioni. Sul fronte commerciale, si è osservata una riduzione di circa 27 milioni nei ricavi da sponsorizzazioni, che si attestano ora a 105 milioni, e una diminuzione di circa 18 milioni nelle entrate legate a merchandising e licensing.
Da sottolineare che, a maggio 2025, la Juventus ha concluso accordi importanti con Stellantis Europe e Visit Detroit, validi fino al 30 giugno 2028. Il contratto con Stellantis prevede che il marchio Jeep sia il main sponsor sulla maglia, per un compenso complessivo fisso di 69 milioni. Inoltre, a giugno è stata rinnovata la partnership con Adidas fino alla stagione 2036/2037, con un corrispettivo fisso pari a 408 milioni.
Costi operativi e gestione finanziaria
I costi operativi sono lievitati leggermente, passando da 400 a 405 milioni, nonostante nella stagione passata sia stato operato un taglio significativo sugli ingaggi lordi del personale tesserato, ridotti di 19 milioni a 220 milioni, e sugli ammortamenti legati ai cartellini, diminuiti di 15 milioni arrivando a 124 milioni.
In ambito finanziario, la società ha annunciato l’emissione di un prestito obbligazionario a 12 anni per un valore di 150 milioni, interamente sottoscritto da fondi gestiti da PGIM. Questo strumento è stato strutturato per ottimizzare la leva finanziaria, garantendo un’esposizione a lungo termine a un tasso fisso del 4,15% annuo, un livello particolarmente contenuto per un club calcistico.
Alla data del 30 giugno 2025, l’indebitamento netto della Juventus ammontava a 280 milioni, con un incremento di 37 milioni rispetto all’ultimo esercizio.