Bitcoin (BTC) miner Riot Platforms (RIOT) potenziata

Riot Platforms (RIOT) ha ricevuto due aggiornamenti consecutivi da parte di Wall Street venerdì scorso, con JPMorgan e Citigroup che hanno entrambi migliorato le previsioni sul miner di bitcoin, riflettendo i cambiamenti nell’economia del settore e una transizione verso il calcolo ad alte prestazioni.

JPMorgan ha elevato il rating di Riot da “neutral” a “overweight”, aumentando il target price da 15 a 19 dollari, definendola la più interessante tra le società minerarie concorrenti. Anche Citigroup ha aggiornato il giudizio, portandolo da “neutral” a “buy” e innalzando il prezzo obiettivo da 13,75 a 24 dollari. Entrambe le società hanno evidenziato la strategia di Riot, che si sta orientando verso l’intelligenza artificiale e i servizi cloud come potenziali fattori di crescita in un contesto di profitti minerari sempre più ridotti.

Durante la giornata di venerdì, Riot ha mostrato una performance leggermente migliore rispetto al settore minerario in forte calo, registrando una diminuzione contenuta dell’1,2% e quotando a 16,55 dollari.

Contestualmente all’upgrade di Riot, JPMorgan ha invece ridotto il rating di IREN, passando da “neutral” a “underweight”. Le azioni di IREN sono scese del 9,7% nella stessa giornata, pur mantenendo un aumento complessivo del 300% da inizio anno. CleanSpark (CLSK) è stata declassata a “neutral”, con un calo del 9,3% venerdì, ma un incremento del 34% nel corso dell’anno.

Per quanto riguarda Cipher Mining (CIFR), la banca ha confermato il rating “buy” e ha raddoppiato il prezzo obiettivo, portandolo da 6 a 12 dollari. Al momento della pubblicazione, le azioni segnavano un ribasso del 3,5% a 11,20 dollari.

MARA Holdings (MARA) ha mantenuto il rating “overweight”, ma con un target price rivisto da 22 a 20 dollari. Il titolo ha registrato un leggero calo dell’1%, attestandosi intorno a 15,90 dollari nelle prime contrattazioni.

Prospettive sull’azienda e mercato del calcolo ad alte prestazioni

Gli analisti di JPMorgan stimano una probabilità del 50% che Riot, Cipher e IREN riescano a ottenere in tempi brevi accordi di colocation per il calcolo ad alte prestazioni (HPC), utilizzando come riferimento l’accordo da 800 MW tra Core Scientific (CORZ) e CoreWeave (CRWV). In questo contesto, la banca valuta i contratti HPC di colocation tra 3,7 e 8,6 milioni di dollari per megawatt lordo (MW).