Cipher stock cresce mentre il miner di Bitcoin aumenta l’offerta di debito a 1,1 miliardi dopo l’accordo con Google
- 26 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Bitcoin miner Cipher Mining ha annunciato venerdì di aver aumentato il valore dell’offerta di debito convertibile, a un giorno dalla comunicazione di un accordo da 3 miliardi di dollari per servizi cloud legati all’intelligenza artificiale, con garanzia di Google.
La società quotata al Nasdaq ha reso noto che i suoi convertible senior notes sono ora prezzati a 1,1 miliardi di dollari, rispetto all’offerta iniziale di 800 milioni di dollari.
Questi titoli saranno riservati a “persone ragionevolmente considerate acquirenti istituzionali qualificati” e avranno scadenza nel 2031. Le senior notes rappresentano una forma di debito che un’impresa può emettere verso investitori, mentre i convertibili possono essere trasformati in azioni della società dall’acquirente.
Le azioni di Cipher (ticker CIFR) hanno registrato una crescita di quasi il 5% venerdì, attestandosi intorno a 12,20 dollari per azione, dopo una significativa flessione avvenuta giovedì nonostante un picco positivo all’apertura delle contrattazioni. Nel complesso, CIFR ha quasi recuperato la settimana, dopo una perdita iniziale consistente.
La società ha comunicato giovedì la firma di un accordo di colocation per servizi di calcolo ad alte prestazioni della durata di 10 anni, per un valore complessivo di circa 3 miliardi di dollari, con Fluidstack. L’intesa prevede che Cipher fornisca 168 MW di carico IT critico supportato da una capacità lorda massima di 244 MW, presso il suo sito di Barber Lake a Colorado City, Texas.
Google, a supporto del progetto, si è impegnata a garantire 1,4 miliardi di dollari degli obblighi di leasing di Fluidstack, facilitando così il finanziamento del debito correlato al progetto. In cambio, il colosso tecnologico riceverà warrant per acquisire circa 24 milioni di azioni ordinarie di Cipher, corrispondenti a una partecipazione azionaria pro forma del 5,4%.
Nel settore del mining di Bitcoin, le aziende utilizzano grandi magazzini pieni di computer per elaborare le transazioni sulla rete criptovalutaria. Data la notevole potenza di calcolo accumulata, alcuni miner hanno riconvertito la loro infrastruttura per rispondere alla crescente domanda di servizi legati all’intelligenza artificiale.
Gli esperti del settore hanno sottolineato che, pur condividendo l’utilizzo di data center, passare dall’ambito dell’AI a quello del mining di criptovalute rappresenta una sfida complessa.
Aggiornamenti simili provengono anche da altre realtà del mining di Bitcoin. Ad esempio, TeraWulf ha annunciato ad agosto che Google ha concesso un supporto aggiuntivo di 1,4 miliardi di dollari a garanzia del finanziamento del debito legato ai suoi progetti, portando l’impegno totale a 3,2 miliardi di dollari.