Biffi: stadio San Siro servono tempi certi e chiarezza per la realizzazione dell’opera
- 25 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Milano si conferma anno dopo anno come una delle metropoli più attraenti d’Europa, grazie all’afflusso di oltre 8 milioni di turisti e all’insediamento di 59 nuove multinazionali straniere, che hanno scelto il capoluogo lombardo, favorendo così crescita occupazionale e innovazione. In questo quadro, la presenza di infrastrutture moderne e progetti dall’orizzonte internazionale rappresenta un elemento chiave per accrescere la competitività e la visibilità globale della città.
Lo afferma, in un’intervista a Il Sole 24 Ore, il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi.
L’importanza dello stadio come volano per Milano
Quanto pesa il tema stadio come elemento di attrazione per Milano? È una questione centrale. Risolvere definitivamente il nodo legato allo stadio è fondamentale, occorre farlo con tempi certi e criteri adeguati, prevedendo una struttura all’altezza della storia e del prestigio delle squadre cittadine. Da troppo tempo la situazione è ferma, mentre altre città si stanno rapidamente dotando di impianti moderni, in grado di ospitare eventi sportivi ed eventi di intrattenimento di alto livello internazionale.
L’area di San Siro è un elemento strategico per Milano: una zona già dotata di infrastrutture e naturalmente orientata allo sport e agli eventi. Riqualificare l’intero quartiere rappresenta un’opportunità per potenziare queste funzioni e affrontare le sfide e i problemi storici del territorio circostante.
Oltre il calcio: un progetto multifunzionale
Il nuovo stadio non deve essere visto solo come un’infrastruttura dedicata al calcio. È un fattore cruciale per garantire alle squadre di Milano entrate economiche paragonabili a quelle dei principali club europei, attualmente pari a circa un terzo di quelle dei leader continentali. Contestualmente, il progetto rappresenta la possibilità di rigenerare completamente un’area strategica, introducendo nuove funzioni e aumentando così l’attrattività della città.
Il comparto che si andrà a realizzare potrebbe infatti diventare un polo multifunzionale, vivibile e attivo sette giorni su sette, in linea con quanto già accade in altre metropoli europee di primo piano.