Il mercato delle stablecoin potrebbe raggiungere 4 trilioni di dollari entro il 2030 secondo Citi in una previsione aggiornata
- 25 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato delle stablecoin sta crescendo più rapidamente del previsto, con volumi di emissione che sono aumentati da circa 200 miliardi di dollari all’inizio del 2025 a 280 miliardi di dollari fino a giovedì, secondo un rapporto della Citi.
La banca ha rivisto al rialzo le proprie previsioni per l’emissione di stablecoin entro il 2030, stimando 1,9 trilioni di dollari nel caso base e 4 trilioni in uno scenario ottimistico, rispetto a 1,6 e 3,7 trilioni di dollari rispettivamente nelle previsioni precedenti.
Se le stablecoin dovessero circolare con una velocità comparabile a quella delle valute fiat, potrebbero sostenere fino a 100 trilioni di dollari in transazioni annue entro il 2030 nello scenario base, raddoppiando tale cifra nello scenario ottimistico. Citi sostiene che questa crescita rappresenti il cosiddetto “momento ChatGPT” della blockchain, con aziende digitali native che guidano l’adozione nel commercio reale.
Tuttavia, il rapporto indica che le stablecoin potrebbero non dominare l’intero universo della finanza on-chain. I token emessi da banche — come i depositi tokenizzati — potrebbero in futuro registrare volumi di transazioni più elevati, alimentati dalla domanda delle imprese per tutele regolamentari, regolamenti in tempo reale e conformità integrata.
Citi ha stimato che una parziale migrazione delle infrastrutture bancarie tradizionali verso la blockchain potrebbe far superare il fatturato dei token bancari oltre i 100 trilioni di dollari entro la fine del decennio.
Le previsioni del rapporto evidenziano anche il ruolo persistente del dollaro statunitense. La maggior parte della moneta on-chain rimane denominata in dollari americani, alimentando una forte domanda di titoli del Tesoro, mentre centri come Hong Kong e gli Emirati Arabi Uniti si stanno affermando come poli di sperimentazione.
Citi interpreta l’ascesa delle stablecoin non come una sfida diretta alla banca tradizionale, ma come parte di una più ampia revisione dell’infrastruttura finanziaria. Diverse forme di moneta digitale — stablecoin, token bancari e valute digitali delle banche centrali (CBDC) — sono destinate a convivere, ognuna trovando il proprio spazio operativo.