Azioni Crypto in calo nonostante accordo da 3 miliardi di dollari con Google sull’intelligenza artificiale
- 25 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Cipher Mining (NASDAQ: CIFR) ha annunciato un importante accordo di colocation decennale con la piattaforma cloud per l’intelligenza artificiale Fluidstack, che prevede un giro d’affari contrattualizzato di circa 3 miliardi di dollari.
L’intesa prevede che Cipher fornisca una capacità di 168 megawatt (MW) di carico IT critico presso il sito di Barber Lake in Colorado City, Texas, entro settembre 2026, con possibilità di estendere la capacità fino a 500 MW. Grazie a due opzioni per estensioni quinquennali, il contratto potrebbe generare fino a 7 miliardi di dollari di ricavi complessivi.
L’azienda ha indicato che il progetto opererà con un margine operativo netto stimato tra l’80% e l’85%.
Tyler Page, CEO di Cipher, ha dichiarato:
“Questa operazione trasformativa rafforza il nostro slancio nel settore dell’HPC mentre continuiamo a suscitare interesse grazie al nostro ampio e crescente portafoglio di siti.”
César Maklary, presidente di Fluidstack, ha aggiunto:
“Insieme a Cipher Mining, siamo determinati a velocizzare lo sviluppo delle infrastrutture critiche su cui fanno affidamento le aziende all’avanguardia dell’intelligenza artificiale.”
Questo accordo posiziona Cipher come un importante nuovo protagonista nella corsa ai data center per l’AI, con un portafoglio potenziale di capacità pari a circa 2,4 gigawatt (GW).
Nonostante l’annuncio, le azioni di Cipher Mining hanno chiuso il 23 settembre a 14,14 dollari, per poi perdere oltre il 4% nelle contrattazioni pre-mercato di oggi. Tuttavia, il titolo ha registrato una crescita complessiva di quasi il 12% negli ultimi cinque giorni, a testimonianza del favore degli investitori nei confronti dell’espansione nel settore AI.
Per gli investitori meno esperti, è importante sottolineare che Cipher Mining, nota principalmente come operatore di mining di Bitcoin e data center, ha firmato un contratto di hosting decennale con Fluidstack, un’azienda cloud specializzata nella realizzazione di infrastrutture AI ad alte prestazioni.
In questo contesto, “hosting” significa che Cipher fornisce i data center fisici, l’alimentazione elettrica e i sistemi di raffreddamento, mentre Fluidstack porta i propri clienti e carichi di lavoro, ovvero le società AI che necessitano di risorse computazionali.
Il contratto garantisce a Cipher circa 3 miliardi di dollari di ricavi nel corso di dieci anni, con la possibilità di estendere la collaborazione fino a raggiungere 7 miliardi grazie alle due estensioni quinquennali opzionali.
Va inoltre precisato che Google non paga direttamente Cipher. Piuttosto, la multinazionale tecnologica garantisce un’importante fetta degli obblighi finanziari di Fluidstack, coprendo 1,4 miliardi di dollari.
Ciò significa che se Fluidstack non fosse in grado di rispettare i pagamenti di leasing, Google si assume la responsabilità economica. Questa garanzia rende più agevole per banche e finanziatori concedere i prestiti necessari alla realizzazione del progetto, grazie al coinvolgimento di un colosso tecnologico che si fa garante.
In cambio di questo supporto, Google ha ottenuto la possibilità di acquistare circa 24 milioni di azioni di Cipher tramite warrant, che rappresentano una quota potenziale del 5,4% dell’azienda.
Quindi, Google potenzialmente diventerà un investitore di minoranza in Cipher solo se eserciterà questi warrant.