Borsa, Cucinelli giù e sospesa da contrattazioni dopo accuse su attività in Russia

Borsa Italiana ha annunciato la sospensione delle azioni della Brunello Cucinelli (Isin IT0004764699) e dei relativi strumenti derivati, in attesa di nuove comunicazioni ufficiali. Al momento della sospensione, il titolo era il peggiore del listino, registrando un calo del 4,95% a 97,76 euro, a seguito della presentazione delle collezioni femminili per la prossima primavera-estate durante un evento a Milano.

L’andamento negativo è stato alimentato dalla pubblicazione di un report da parte di Morpheus Research, il quale accusa l’azienda di moda di aver fornito informazioni fuorvianti circa le proprie operazioni in Russia. Il documento critica inoltre la pratica di offrire forti sconti attraverso canali alternativi, fatti per smaltire eccessive scorte, mettendo a rischio l’esclusività del brand.

Morpheus Research ha condotto un’indagine approfondita durata più di tre mesi, intervistando ex dipendenti e partner commerciali di Cucinelli, analizzando dati di vendita e visitando direttamente i negozi del marchio in Russia. Dal sopralluogo è emerso che, contrariamente a quanto dichiarato dall’azienda riguardo alla quasi totale sospensione delle attività, nei negozi vengono venduti anche articoli di fascia alta con prezzi elevati.

Il report sottolinea: «Abbiamo accertato che Cucinelli mantiene aperti numerosi punti vendita a Mosca, offrendo una gamma ampia di prodotti con prezzi che superano diverse migliaia di euro».

Non è la sola critica a pesare sul marchio: recentemente anche l’hedge fund Pertento Partners ha denunciato, secondo quanto riportato dal Financial Times, presunte violazioni delle sanzioni europee sugli articoli di lusso da parte di Cucinelli in Russia. In risposta, l’azienda ha ribadito che i suoi negozi in Russia sono chiusi e che le vendite in questa regione, passate dal 9% del fatturato complessivo nel 2021 al 2% attuale, sono conformi alle normative Ue.

Tuttavia, tali dati sono contestati dal report di Morpheus, che afferma: «I dati di vendita suggeriscono che Cucinelli ha aumentato significativamente le esportazioni verso la sua controllata russa dopo l’introduzione delle sanzioni, registrando un incremento di circa il 715% in volume tra il 2021 e il 2023. Sebbene parte di questo aumento possa essere attribuito a una maggiore quantità di articoli di fascia bassa, una crescita di questa portata risulta insolita, specie in presenza di presunte chiusure dei punti vendita».

Inoltre, il report evidenzia che oltre alle vendite nei negozi propri, il marchio continua a essere commercializzato in store di alta gamma come TSUM, uno store gestito dal conglomerato russo del lusso Mercury Group, che pare favorire la diffusione del brand nella regione nonostante le restrizioni imposte dalle sanzioni europee.

Il documento di Morpheus rivela: «I nostri acquirenti segreti hanno visitato il flagship store di TSUM, dove era presente un’area dedicata a Cucinelli, documentando la vendita di numerosi prodotti, incluso un capo risalente al 2025 venduto all’equivalente di 5.000 euro».

Morpheus Research conclude sottolineando che, poiché il presidente Cucinelli enfatizza spesso il valore della sostenibilità morale e l’importanza della «vita vissuta con onestà», in linea con questa etica, ritiene che gli azionisti meritino una comunicazione più trasparente riguardo alle attività in Russia e alla gestione delle scorte.



Author: Tony
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