Le riserve di Ether (ETH) diventano mainstream, afferma la società di investimenti crypto Bitwise

Bitwise Asset Management afferma che il prezzo di Ether (ETH) a $4.101,39 sta rapidamente consolidando la sua posizione come asset di tesoreria. Un tempo concentrate quasi esclusivamente su Bitcoin, le tesorerie di asset digitali (DAT) stanno ora destinando ingenti risorse ad Ether, generando una domanda strutturale che supera l’offerta netta disponibile, secondo quanto riportato in un documento pubblicato lunedì dalla società.

L’analista Max Shannon ha sottolineato:

“Le tesorerie in ETH non sono più una questione marginale. Stanno diventando un pilastro strutturale nei mercati finanziari della criptovaluta.”

Secondo Bitwise, la domanda per Ether è ulteriormente rafforzata dal rendimento reale derivante dalle commissioni di transazione e dal valore massimo estraibile (MEV), elementi che accentuano la narrazione legata alla scarsità del token.

Strategie diversificate delle principali tesorerie in ETH

Le cinque principali tesorerie analizzate da Bitwise evidenziano un ventaglio di strategie molto ampio: si va dall’accumulo aziendale e dallo staking, fino alla dismissione di Ether da parte di fondazioni per finanziare lo sviluppo dell’ecosistema. Questa varietà di approcci mette in luce la duplice natura della criptovaluta, che si configura sia come riserva di valore sia come strumento produttivo in grado di generare rendimento.

Prospettive future per il mercato delle tesorerie digitali

Guardando avanti, Bitwise prevede una progressiva concentrazione del panorama in cui le tesorerie digitali definite “mega whale” e “whale” giocheranno un ruolo preponderante nei flussi di capitale. Ether si sta ritagliando un ruolo distintivo, non solo come strumento di protezione o asset speculativo, ma come risorsa programmabile in grado di collegare la finanza aziendale agli aspetti economici on-chain.

BitMine Immersion Technologies amplia la propria posizione in Ether

BitMine Immersion Technologies (BMNR), presieduta da Tom Lee, ha annunciato lunedì di aver raggiunto il controllo di oltre il 2% dell’offerta totale di Ether. Inoltre, la società ha raccolto 365 milioni di dollari per incrementare ulteriormente il proprio portafoglio in criptovalute.

Questi movimenti riflettono una crescente attenzione da parte degli investitori istituzionali verso Ether come asset strategico di tesoreria, segnalando un’evoluzione significativa nell’ecosistema delle criptovalute.