Abiti da sposa, Maison Signore inaugura quindici corner in Italia e all’estero
- 24 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Maison Signore, rinomata casa napoletana specializzata in abiti da sposa, si prepara a inaugurare nuovi corner all’interno di atelier multibrand. I primi quattro spazi saranno aperti entro il 2026 a Roma, Pescara, Bologna e Miami. Nel giro di tre anni, la Maison prevede di arrivare a circa quindici punti vendita tra Italia, Stati Uniti e Giappone. Questa strategia punta a potenziare e ampliare la rete distributiva, che oggi conta già cento punti vendita, di cui 75 in Italia e 25 all’estero.
Le origini e lo sviluppo della Maison
La storia di Maison Signore ha inizio con il suo fondatore, Gino Signore, cresciuto all’interno di un negozio di corredi da sposa gestito dai genitori nel comune di Portico di Caserta. Fin da giovane ha acquisito una profonda conoscenza di tessuti e pizzi, sviluppando una vera e propria passione per l’arte sartoriale nel settore nuziale. Dopo aver ottenuto il diploma, ha deciso di dedicarsi completamente all’attività di famiglia, che guida con dedizione dal 1995.
Gino Signore ha saputo affrontare con determinazione le sfide del mercato: ha iniziato a cercare le spose direttamente ai corsi prematrimoniali e ha partecipato alle prime fiere di settore, ampliando così la visibilità del suo brand. Fondamentale è stato l’incontro con Vittoria Foraboschi, che è diventata sua moglie e compagna di business, sostenendolo soprattutto nello sviluppo creativo e nella realizzazione degli abiti.
Il 1997 rappresenta una tappa importante: viene inaugurato il primo negozio a Portico di Caserta. Crescendo rapidamente, nel 2002 i due imprenditori aprono un maxi store di oltre 2000 metri quadrati dove producono e presentano la prima collezione completa firmata Maison Signore. Nel 2014 l’azienda amplia la sua presenza aprendo uno store a Napoli, in Via Calabritto, uno dei luoghi più prestigiosi della città.
Le collezioni della Maison debuttano poi a Sisposa Italia, evento chiave che sarà propedeutico a importanti partnerariati con Kleinfeld negli USA e Sowa in Giappone. Nel 2016 arriva l’ingresso ufficiale nel mercato internazionale con la partecipazione alla Barcellona Bridal Week, evento di rilievo nel settore degli abiti nuziali.
Crescita aziendale e prospettive future
Nel 2024, Maison Signore ha raggiunto un fatturato consolidato di 5,8 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare a 7 milioni nel 2025. Il mercato italiano rappresenta il 65% del fatturato, mentre il restante 35% proviene dal business estero. L’azienda gestisce direttamente due punti vendita in Campania e un corner esclusivo in Sardegna.
La presenza internazionale include mercati strategici come Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Lussemburgo, Corea, Giappone, Cipro, Doa e Svizzera. Il Giappone in particolare si conferma un mercato essenziale, contribuendo per il 20% al fatturato complessivo.
L’organico della Maison conta oggi 60 dipendenti, e la strategia aziendale guarda con interesse anche a nuove opportunità di espansione in Asia, Australia ed Emirati Arabi Uniti, aree in forte crescita per il settore del lusso e della moda nuziale.
Investimenti sul territorio e rilancio produttivo
Un elemento cruciale nella storia della Maison riguarda gli investimenti effettuati in Puglia, tra Putignano e Lecce, zone rinomate per la tradizione nella produzione di abiti da sposa. Qui l’azienda ha rilevato tre importanti laboratori in difficoltà, rilanciandoli e preservando posti di lavoro specializzati.
Il primo di questi è stato Giovanna Sbiroli, storico brand di Putignano, acquisito undici anni fa. Successivamente, nel 2018, Maison Signore ha rilevato Le Spose di Sofia e nel 2021 Creazioni Elena. Questi laboratori rappresentano oggi la parte principale della produzione sartoriale, mantenendo così viva l’artigianalità e la qualità tipica della tradizione italiana nel settore.