La CFTC degli Stati Uniti spinge per coinvolgere gli stablecoin nella crescita del collaterale tokenizzato

Commodity Futures Trading Commission degli Stati Uniti ha avviato un’iniziativa volta a consentire l’uso delle stablecoin tokenizzate come garanzia per soddisfare le esigenze di margine nel vasto mercato dei derivati, invitando il settore a fornire contributi su come implementare questa politica.

In un’ulteriore fase di integrazione della criptovaluta nel sistema finanziario statunitense, la presidente ad interim della CFTC, Caroline Pham, sta portando avanti nuove politiche in assenza della conferma dell’attuale candidato alla presidenza, l’ex commissario Brian Quintenz. Il processo di conferma di Quintenz è infatti rallentato e accompagnato da alcune controversie, motivo per cui Pham ha proseguito con una serie di iniziative inserite in un programma definito “crypto sprint”, collaborando anche con il presidente della Securities and Exchange Commission, Paul Atkins.

Caroline Pham ha dichiarato:

“Da anni sostengo che la gestione delle garanzie sia l’applicazione chiave per le stablecoin nei mercati. Sono entusiasta di annunciare l’avvio di questa iniziativa per collaborare strettamente con gli stakeholder al fine di abilitare l’uso di collateral tokenizzati, incluse le stablecoin.”

Già dall’anno scorso, mentre ricopriva il ruolo di commissaria nella precedente amministrazione, Pham aveva promosso l’idea di un cosiddetto “sandbox regolamentare” per la tokenizzazione. Assumendo la presidenza ad interim, ha annunciato anche la realizzazione di un programma pilota dedicato all’utilizzo delle stablecoin come supporto alla tokenizzazione delle garanzie.

Le stablecoin, regolate recentemente dal GENIUS Act (Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stablecoins Act), sono token basati sul dollaro e rappresentano un elemento cruciale per l’infrastruttura dei mercati crypto e della finanza digitale guidata dai contratti intelligenti. In un comunicato ufficiale, la CFTC ha inoltre raccolto numerose opinioni da esponenti di aziende come Circle, Coinbase e Ripple, chiedendo contributi scritti entro il 20 ottobre.

Il recente rapporto del President’s Working Group sulle politiche relative alle criptovalute ha invitato proprio la CFTC a fornire indicazioni specifiche sull’adozione di garanzie non in contanti e tokenizzate come margine regolamentare.

Secondo Pham,

“Questi miglioramenti del mercato libereranno la crescita economica degli Stati Uniti, poiché gli operatori potranno utilizzare in modo più efficiente il capitale e ampliarne l’efficacia.”