Rally di mercato guidato dall’AI mostra segnali di surriscaldamento avverte economista
- 23 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Gli investitori che cavalcano l’onda dell’intelligenza artificiale dovrebbero procedere con cautela.
Joe Brusuelas, economista capo di RSM, ha dichiarato a Yahoo Finance che “i mercati stanno diventando un po’ troppo esuberanti in questo momento, e non sarebbe sorprendente assistere a una correzione salutare”.
Questo avvertimento arriva mentre gli indici S&P 500 e Nasdaq raggiungono nuovi massimi, la volatilità si mantiene sotto le medie di lungo termine e l’entusiasmo degli investitori per l’intelligenza artificiale si amplia su tutto il mercato.
In un recente rapporto, Brusuelas ha spiegato che una delle ragioni per cui il mercato continua a salire è legata al contesto macroeconomico favorevole: la crescita economica si avvicina al suo potenziale, il tasso di disoccupazione è relativamente basso (4,3%) e l’inflazione, pur in aumento, resta contenuta.
“Le condizioni finanziarie rimangono favorevoli per gli investimenti,” ha osservato Brusuelas.
Tuttavia, l’indice composito azionario di RSM, che valuta il rendimento ponderato per la volatilità, ha recentemente superato di una deviazione standard la sua tendenza di lungo periodo. Negli ultimi quattro cicli economici, un simile movimento ha preceduto correzioni di mercato, anche se di durata limitata.
Brusuelas ha aggiunto: “Quando si registra un movimento così marcato, indica che le valutazioni azionarie sono al massimo tese, se non addirittura sopravvalutate. Questo riflette il rischio di concentrazione in particolare nel settore tecnologico, e ancor più nel comparto dell’intelligenza artificiale.”
Possibile correzione in vista?
Questo scenario suggerisce che il mercato non si trova ancora in una vera e propria bolla, però le condizioni sono pronte per un assestamento.
Brusuelas ha sottolineato: “Non crediamo che si tratti di una bolla, ma potremmo trovarci in una fase in cui il mercato necessita di una correzione salutare per eliminare gli speculatori.”
Questa prudenza emerge in un momento in cui le grandi aziende tecnologiche continuano a dominare il mercato. Recentemente, Nvidia ha annunciato l’intenzione di investire fino a 100 miliardi di dollari in OpenAI per la realizzazione di data center e infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale. Questi investimenti hanno alimentato il rally di quest’anno, ma sollevano anche dubbi sulla sostenibilità di tali spese.
Brusuelas ha definito l’investimento di 100 miliardi “una cifra imponente” che potrebbe far sorgere “dubbi e riflessioni”.
“È importante porsi domande approfondite riguardo a possibili errori di allocazione del capitale,” ha affermato.
Brusuelas ha poi ricordato la lezione della bolla delle dot-com a fine anni ’90, quando molti miliardi sono stati investiti in progetti di infrastrutture internet abbandonati perché inutili.
“Abbiamo creato una capacità di banda larga molto superiore a quella effettivamente utilizzabile,” ha ricordato. “Internet ha cambiato per sempre l’economia e il mondo, ma abbiamo dovuto attraversare un periodo di aggiustamento. Credo che potremmo essere in una fase analoga anche con l’intelligenza artificiale.”
Lo stesso ciclo potrebbe ripetersi per l’IA, che pur avendo il potenziale di rivoluzionare settori interi, vedrà inevitabilmente molte iniziative e aziende non sopravvivere.
Uno studio recente del MIT Media Lab indica che il 95% dei progetti attuali di intelligenza artificiale potrebbe non avere successo o non generare ritorni finanziari concreti.
Brusuelas ha osservato che molte aziende operanti nell’ambito dell’IA, un tempo considerate “favoriti” dal mercato azionario, oggi non esistono più. In un contesto di forte speculazione, “ci si aspetterebbe una maggiore attenzione alla gestione dei rischi,” ha aggiunto.
Al momento, Brusuelas ha sottolineato che è impossibile prevedere il tempismo delle correzioni di mercato, e anche se le valutazioni appaiono elevate, i mercati possono proseguire la loro corsa per periodi prolungati.
“Anche se fosse una bolla… queste situazioni possono durare molto a lungo,” ha concluso.