Maltempo al Nord con donna dispersa nell’Alessandrino e allerta per il Seveso e il Lambro

Nel comune di Lavena Ponte Tresa, in particolare lungo via Ungheria e nelle vie limitrofe, si registrano problemi a causa dell’esondazione di un torrente. Nel frattempo, la SS 340 Regina è chiusa al traffico nel territorio di Argegno a causa del materiale sgretolato sulla carreggiata.

Le operazioni per ripristinare la viabilità vedono coinvolti i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, la Polizia Locale e il personale di Anas.

Dall’inizio della perturbazione, sono stati effettuati oltre settanta interventi di emergenza in tutta la regione.

Situazione in Liguria e aggiornamenti sullo stato di allerta

Arpal ha annunciato la fine dell’allerta arancione per temporali sulle zone A e D del ponente ligure entro le ore 13, passando ad allerta gialla fino alle 14. Nel centro regione e sulle aree padane orientali (zone B ed E) l’allerta arancione è stata anticipata alla cessazione entro le 14, anziché alle 15 come previsto originariamente. Sul levante costiero (zona C) l’allerta arancione rimane attiva fino alle 15. Le allerte gialle proseguiranno fino alle 15 nelle zone B ed E e fino alle 16 nell’area C.

Per la giornata di domani, martedì 23 settembre, si prevede una bassa probabilità di temporali intensi soprattutto nel levante ligure.

La perturbazione ha interessato profondamente la Liguria a partire dalla tarda serata di ieri, apportando piogge molto abbondanti soprattutto nei versanti padani del ponente. Una cella temporalesca stazionaria ha interessato la Val Bormida per diverse ore: il pluviometro di Dego ha registrato 422,2 millimetri di pioggia dalla serata precedente, mentre il fiume Bormida ha superato la seconda soglia di guardia a Piana Crixia e Carcare.

Le zone maggiormente colpite hanno subito allagamenti diffusi e notevoli disagi alla circolazione, specialmente lungo i corsi d’acqua minori. Si raccomanda massima cautela, in particolare nelle vicinanze di torrenti e rii anche di piccole dimensioni. Il terreno, ormai saturo dall’intensa pioggia delle ultime ore, non è più in grado di assorbire ulteriori precipitazioni: anche fenomeni meno intensi potrebbero causare rapidi incrementi dei livelli idrometrici.

La fase più critica della perturbazione legata al fronte freddo sembra superata, tuttavia nel pomeriggio sono ancora possibili rovesci nel levante ligure e dopo una breve pausa notturna, nuovi temporali anche intensi potranno interessare la zona nella mattinata di domani. Da martedì è previsto un deciso calo termico, con temperature che torneranno ad allinearsi alle medie stagionali.

Aggiornamenti sul traffico ferroviario

La circolazione dei treni è tornata regolare sulla tratta Savona-Ventimiglia, precedentemente sospesa e rallentata a causa delle condizioni meteorologiche avverse che, nelle prime ore del mattino, avevano causato danni alle infrastrutture.

Regione Liguria ha riferito che si sono registrate precipitazioni intense anche nella Valle Stura, con accumuli fino a 270 mm in 8 ore a Rossiglione. Attualmente l’area più interessata dalla perturbazione è l’alta Val Bisagno e la Val Trebbia, tra Lorsica e Barbagelata. Sono presenti nuclei temporaleschi anche nelle zone di Varese Ligure e nelle Cinque Terre.

L’allerta arancione, la più severa per temporali, è valida fino alle 13 nel ponente ligure e fino alle 15 nel resto della regione.

Nei prossimi minuti, durante la mattinata, è previsto il passaggio del fronte principale caratterizzato da temporali forti e persistenti.

Condizioni meteorologiche in Trentino

Le previsioni per il Trentino indicano piogge diffuse, un calo importante delle temperature e nevicate sopra i 2.500 metri di altitudine.

Meteotrentino fa sapere che per la giornata odierna è atteso un cielo coperto con precipitazioni persistenti e localmente abbondanti, soprattutto nelle ore centrali e nel pomeriggio.

Le temperature massime sono previste in diminuzione di 8-10 gradi rispetto al giorno precedente. Entro sera sono stimati accumuli medi di pioggia tra 20 e 40 millimetri, con punte localmente superiori.

Dopo una breve interruzione tra la serata odierna e la tarda mattinata di domani, le precipitazioni riprenderanno assumendo anche un carattere temporalesco.

Nella notte tra martedì e mercoledì si sono verificate precipitazioni intense in Piemonte, con particolare riferimento alla provincia di Alessandria. Un temporale autorigenerante ha colpito con forza le valli Erro e Bormida, registrando accumuli pluviometrici superiori a 265 millimetri nell’alta valle Bormida e oltre 100 millimetri tra le zone di Ovada e Acqui Terme. In considerazione di questa situazione, la Protezione Civile ha segnalato la necessità di massima cautela negli spostamenti, soprattutto nei tratti stradali caratterizzati da guadi e sottopassi.

Condizioni meteo attuali in Italia

Secondo le previsioni fornite da iLMeteo.it, la pressione atmosferica è in diminuzione a causa dell’arrivo di una perturbazione di origine atlantica che sta portando maltempo su diverse regioni nazionali. Soffiano venti di Scirocco e si osserva un aumento della nuvolosità al nord e lungo le coste tirreniche. Il peggioramento si manifesta soprattutto attraverso rovesci diffusi e temporali, inizialmente concentrati al Nord-Ovest, per poi estendersi al Nord-Est, in Sardegna e lungo i settori tirrenici. Sono previste condizioni particolarmente intense in Liguria, nell’alto Piemonte e nell’alta Lombardia.

Previsioni per i prossimi giorni e ingresso dell’autunno

L’arrivo dell’autunno sarà accompagnato da una significativa perturbazione che porterà un marcato calo delle temperature, fino a 10 gradi in meno rispetto ai giorni precedenti. Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, sottolinea come questa fase ciclonica determinerà una rapida fine della stagione estiva, con un passaggio veloce dall’abbigliamento leggero a quello più pesante, come felpe e giacche.

Il fronte di matrice atlantica provocherà maltempo e temperature più fredde su tutto il territorio nazionale. Secondo Brescia, il peggioramento sarà maggiormente evidente al Nord e nelle regioni tirreniche, con fenomeni temporaleschi, rovesci intensi e grandinate. Le aree più a rischio sono la Liguria di Levante, l’alto Piemonte e l’alta Lombardia, dove si attendono episodi particolarmente intensi. Nel corso della giornata, le condizioni meteo avverse interesseranno anche il Centro, in particolare Toscana, Umbria e Lazio. Al Sud e nelle isole maggiori il maltempo si farà vedere a partire da domani, dopo una giornata di lunedì con clima ancora estivo.

Il meteorologo non esclude la possibilità, ancora da confermare, che la neve possa cadere sulle Alpi a quote intorno ai 2.000 metri.

Nel dettaglio:

Lunedì 22: al Nord maltempo in progressione da ovest verso est; al Centro condizioni avverse sulle zone tirreniche; al Sud clima soleggiato e temperature elevate.

Martedì 23: instabilità su tutto il Nord con precipitazioni sparse e clima più fresco; al Centro condizioni molto instabili; al Sud temporali localizzati soprattutto in Campania settentrionale.

Mercoledì 24: maltempo persistente al Nord-Est e piogge sparse altrove; al Centro rovesci sulle coste tirreniche e in Umbria; al Sud rovesci principalmente in Campania.

La tendenza generale per i giorni successivi indica un clima fresco, variabile, con improvvisi episodi di pioggia e condizioni tipicamente autunnali.

Situazione meteo all’estero

Le forti intemperie registrate nel dipartimento delle Côtes d’Armor, nella parte occidentale della Francia, hanno causato la morte di una donna intorno ai cinquant’anni nella zona di Guingamp. La vittima era alla guida di un’automobile su una strada sommersa dalle acque a Ploumagoar, quando è stata sopraffatta dall’alluvione. Nonostante i soccorsi, la situazione rimane critica nella regione, tanto che Météo France ha prolungato l’allerta arancione per piogge persistenti e possibili inondazioni.

In Catalogna, nelle vicinanze di Sant Quintí de Mediona (provincia di Barcellona), si cerca un uomo disperso a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito la zona nelle ultime ore. Nella serata precedente, purtroppo, era stato recuperato il corpo del figlio minorenne, di età stimata tra gli 11 e i 12 anni, come confermato dall’assessora catalana agli Interni, Núria Parlón. Secondo le ricostruzioni, entrambi sono stati sorpresi dall’onda di piena del fiume Bitlles mentre viaggiavano in auto, rimanendo travolti dalla corrente impetuosa.

Le autorità locali hanno espresso le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici delle vittime, sottolineando la gravità delle condizioni meteo che stanno interessando diverse aree d’Europa.

Pedro Sánchez, premier spagnolo, ha annunciato su X la tragica notizia di una persona deceduta a causa delle intense piogge che hanno colpito la Catalogna. Questa ondata di maltempo, caratterizzata da precipitazioni forti e improvvise, si è abbattuta ieri pomeriggio su diverse aree della regione, causando numerosi disagi.

I principali problemi si sono registrati con allagamenti localizzati, che hanno portato a ritardi e cancellazioni all’aeroporto di Barcellona e su alcune linee ferroviarie. Anche la circolazione stradale è stata interrotta in vari punti strategici, aggravando la situazione per chi si trovava in transito.

Le condizioni meteorologiche avverse hanno colpito anche le zone montane, dove alcune persone sono state sorprese dal maltempo durante escursioni: i soccorritori sono intervenuti tempestivamente per evacuare questi individui in difficoltà. La Vanguardia ha riportato questi aggiornamenti, sottolineando la gravità della situazione.

Maltempo anche in Francia: alluvione a Marsiglia

Parallelamente, anche il Porto Vecchio di Marsiglia è stato colpito da un’intensa alluvione causata da nubifragi che hanno trasformato le strade in veri e propri fiumi. Questo fenomeno ha provocato ulteriori disagi nel sud della Francia, accentuando l’impatto delle condizioni meteorologiche avverse nel bacino del Mediterraneo occidentale.

Proseguono le ricerche in Catalogna: un minore recuperato

Nella mattinata odierna continuano le operazioni di ricerca di un uomo scomparso a Sant Quintí de Mediona (provincia di Barcellona) a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito la zona nelle ultime ore. Le autorità locali e i media riportano che ieri sera è stato recuperato il corpo del figlio minorenne di quest’uomo.

Núria Parlón, assessora agli Interni della Catalogna, ha specificato che la vittima aveva tra gli 11 e i 12 anni.

Dalle prime ricostruzioni, padre e figlio sarebbero stati travolti dalla corrente impetuosa del fiume Bitlles in piena mentre viaggiavano a bordo della loro auto. Le forti precipitazioni hanno fatto aumentare rapidamente il livello del fiume, causando un pericolo improvviso e letale.



Author: Tony
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