Usa e Regno Unito creano task force per allineare criptovalute e mercati capitali

Stati Uniti e Regno Unito hanno istituito una task force transatlantica congiunta volta a rafforzare la collaborazione sui mercati dei capitali e sugli asset digitali. Questo gruppo di lavoro è stato annunciato il 22 settembre dalla Chancellor of the Exchequer britannica, Rachel Reeves, e dal Segretario del Tesoro statunitense, Scott Bessent.

La task force riunirà funzionari del Tesoro britannico, del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e degli enti regolatori dei mercati di entrambe le giurisdizioni. Tra gli obiettivi principali vi sono lo sviluppo di approcci condivisi per la supervisione degli asset digitali e l’esplorazione di nuove opportunità nei mercati digitali all’ingrosso.

Il gruppo di lavoro presenterà le sue raccomandazioni entro 180 giorni attraverso il già esistente UK-US Financial Regulatory Working Group, coinvolgendo attivamente il settore privato nella fase di consultazione, si legge nel comunicato ufficiale.

Rachel Reeves ha sottolineato:

“Londra e New York rimangono i pilastri gemelli della finanza globale. Un allineamento più stretto è fondamentale mentre la tecnologia sta trasformando i mercati.”

Scott Bessent ha condiviso questo punto di vista durante un incontro a Downing Street, definendo l’iniziativa un impegno per assicurare che l’innovazione nei mercati finanziari “non si fermi ai confini nazionali”.

Asset digitali al centro dell’attenzione

Pur occupandosi dei mercati tradizionali dei capitali, la task force si concentrerà soprattutto sugli asset digitali. Tra le priorità figurano interventi a breve termine per facilitare l’uso transfrontaliero delle criptovalute mentre le normative sono ancora in fase di definizione, oltre a strategie a lungo termine per lo sviluppo di infrastrutture digitali nel mercato all’ingrosso.

Mark Aruliah, responsabile delle politiche e delle relazioni regolamentari EMEA presso Elliptic, ha scritto in una comunicazione:

“Con la creazione di una task force congiunta tra Regno Unito e Stati Uniti sui mercati dei capitali e gli asset digitali, possiamo aspettarci progressi significativi su entrambi i lati dell’Atlantico.”

Aruliah ha inoltre evidenziato che, mentre gli Stati Uniti hanno già adottato un’agenda favorevole all’innovazione, questa iniziativa rappresenta un segnale forte di volontà da parte del Regno Unito di colmare il divario e posizionarsi in modo più competitivo a livello globale.

L’azienda ha definito la collaborazione come una conferma dell’importanza crescente dell’industria degli asset digitali: “Una collaborazione strutturata di questo tipo rafforzerà l’impegno condiviso verso standard elevati di trasparenza e responsabilità, e potrà costituire un punto di riferimento globale se altre giurisdizioni decideranno di intraprendere un percorso simile.”