Plasma lancia la prima neobank stabilecoin nativa per i mercati emergenti

Plasma ha presentato Plasma One, la prima neobank interamente basata su stablecoin, con l’obiettivo di facilitare il risparmio, la spesa e l’accumulo di guadagni in dollari digitali, come dichiarato dalla società in un comunicato stampa lunedì.

Questa piattaforma è stata progettata per risolvere quella che l’azienda definisce un’esperienza utente problematica per i detentori di stablecoin, i quali spesso si trovano a dover affrontare interfacce complesse, limitate possibilità locali e difficoltà nel convertire le criptovalute in valuta tradizionale.

Le stablecoin sono criptovalute il cui valore è ancorato a un altro asset, come il dollaro statunitense o l’oro. Rivestono un ruolo cruciale nei mercati delle criptovalute, fungendo da infrastruttura per i pagamenti e per i trasferimenti di denaro a livello internazionale.

Paul Faecks, CEO di Plasma, ha affermato:

“Il dollaro è il prodotto principale, e la maggior parte del mondo è estremamente desiderosa di potervi accedere.”

Ha poi aggiunto:

“Plasma One rappresenta la nostra risposta al problema della distribuzione, poiché ci pone direttamente nelle mani di persone che si trovano in condizioni di esclusione finanziaria, offrendo un accesso senza permessi per risparmiare, spendere, guadagnare e inviare dollari digitali.”

Plasma One offre pagamenti con carta che comprendono un sistema di premi, trasferimenti in USDT senza commissioni, e un processo di onboarding rapido, tutti sviluppati sulla blockchain proprietaria e sull’infrastruttura di pagamento di Plasma.

Il progetto si concentra sui mercati emergenti, dove l’accesso al dollaro risulta più critico, grazie all’impiego di team locali e reti di contanti peer-to-peer per favorire l’adozione.

Il lancio della piattaforma anticipa l’avvio della versione beta della mainnet di Plasma, previsto per il 25 settembre, con un’estensione progressiva degli accessi nel tempo.