Il mondo sta diventando Internet-first secondo un venture capitalist

L’economia tradizionale sta progressivamente scomparendo nei paesi sviluppati, che stanno invece abbracciando un modello economico “Internet-First” dominato dalle industrie tecnologiche e dalle piattaforme digitali, come sostiene Balaji Srinivasan, ex dirigente della piattaforma di criptovalute Coinbase e autore del libro “The Network State”.

Srinivasan ha spiegato su X che «l’economia legacy sta responsivamente lasciando il posto all’economia basata su Internet». A supporto di questa affermazione ha condiviso un grafico che mette a confronto l’andamento delle azioni delle cosiddette “Magnificent Seven”, sette giganti della tecnologia che stanno vivendo una crescita vertiginosa, rispetto al resto delle società presenti nell’indice S&P 500, le cui quotazioni risultano sostanzialmente stabili dal 2005.

S&P 500 è un indice azionario di riferimento che pesa le 500 maggiori aziende quotate negli Stati Uniti in base alla capitalizzazione di mercato.

Srinivasan ha dichiarato:

«Dalla crisi finanziaria del 2008 ogni transazione e comunicazione si è spostata online. Tuttavia, siamo ancora all’inizio di questo processo. Il passo successivo riguarda le economie, comunità, città e presidenze internet-based. Il mondo sta diventando “Internet-First».

Le “Magnificent Seven” comprendono giganti tecnologici del settore consumer come Apple e Microsoft, il mercato online Amazon, la società madre di Google, la piattaforma social e realtà aumentata Meta Platforms, il produttore di chip ad alta performance Nvidia e la casa automobilistica elettrica Tesla.

Questi colossi tecnologici rappresentano il cuore trainante del mercato azionario statunitense.

Srinivasan ha diffuso il concetto di “Network States”, ovvero comunità distribuite online che secondo lui in futuro sostituiranno le tradizionali nazioni-stato.

Queste “reti statali” necessiteranno di monete native all’interno di internet, quindi criptovalute, e rappresenteranno un passaggio cruciale nella storia umana, paragonabile alla transizione dall’economia agricola a quella industriale durante la Rivoluzione Industriale.

Rivoluzione tecnologica: blockchain e Intelligenza Artificiale mettono in crisi il sistema tradizionale

I sistemi finanziari tradizionali e i governi nazionali si mostrano spesso lenti nell’adottare innovazioni tecnologiche, ostacolando talvolta lo sviluppo tecnologico.

Tuttavia, negli Stati Uniti, enti regolatori come la Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) stanno promuovendo la ricerca, lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie blockchain e intelligenza artificiale per aggiornare e rendere più efficienti i sistemi finanziari.

Nel settembre scorso, SEC e CFTC hanno pubblicato una dichiarazione congiunta che anticipa l’adozione di mercati dei capitali operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, allineandoli così al sistema delle criptovalute che già operano senza interruzioni.

Inoltre, il governo federale americano ha coinvolto provider di dati oracle come la Pyth Network e Chainlink per pubblicare dati economici ufficiali direttamente su blockchain, aumentando la trasparenza e la responsabilità nella gestione del bilancio pubblico.