Preti contro il genocidio lunedì veglia a Roma
- 21 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La mobilitazione prevista il 22 settembre a favore della Palestina vedrà anche l’impegno del gruppo “Preti contro il genocidio”, una rete recentemente costituita che ha già raccolto l’adesione di oltre 1200 sacerdoti provenienti da 34 nazioni diverse. Tra loro non vi sono soltanto parroci, ma anche alcuni vescovi e, al momento, un cardinale. Il gruppo si riunirà il pomeriggio di lunedì presso la chiesa di Sant’Andrea al Quirinale per una preghiera che sarà anche un’occasione di mobilitazione pubblica.
A rappresentare questa nuova realtà nella manifestazione che si terrà a Roma saranno circa cinquanta sacerdoti. L’iniziativa, un momento pubblico di preghiera e testimonianza, nasce con l’obiettivo di ribadire la condanna del genocidio che si sta consumando a Gaza e di dare voce a chi è privato di diritti e libertà. La preghiera sarà guidata da padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, e da padre Fernando García Rodriguez, superiore generale dei missionari saveriani.
Nel dettaglio, alle ore 15 è prevista una preghiera comunitaria presso la chiesa di Sant’Andrea al Quirinale. A seguire, alle 16, avrà inizio la marcia che attraverserà le vie Quattro Fontane, Piazza Barberini, via del Tritone, Piazza di Pietra fino al Pantheon, per concludersi in Piazza Sant’Ignazio. Alle 17.30 i sacerdoti incontreranno i rappresentanti dei media presso la chiesa del Caravita.
Attualmente, tra i partecipanti alla manifestazione non si registrano vescovi presenti fisicamente. Tuttavia, diversi presuli hanno espresso il loro sostegno all’iniziativa. Tra questi vi sono il cardinale di Rabat, Cristobal Lopez Romero, e l’ex vicario apostolico dell’Anatolia, mons. Paolo Bizzeti. Tra i vescovi che supportano questa rete figurano anche il vescovo emerito di Mazara del Vallo, mons. Domenico Mogavero, e l’ex vescovo di Caserta, Raffaele Nogaro.
Tra i firmatari della petizione promossa dal gruppo figurano anche figure di rilievo del mondo cattolico, come don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, e don Nandino Capovilla, legato all’associazione Pax Christi, recentemente allontanato da Israele durante un pellegrinaggio.
Va precisato come il termine “genocidio” riferito ai fatti di Gaza non sia stato ufficialmente adottato dal Vaticano. Nel frattempo, diverse associazioni cattoliche si sono impegnate a promuovere un appello alla preghiera per la pace: è prevista la loro partecipazione all’Angelus in Piazza San Pietro domani, mentre lunedì 22 si terrà una veglia di preghiera presso la basilica di Santa Maria in Trastevere, collegata in diretta con il Patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa.