Il Carroccio torna a Pontida con Vannacci leghista ecco chi ci sarà
- 21 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La Lega tornerà questo fine settimana a Pontida, pronta a riaffermare la propria leadership in Veneto dopo il lungo periodo dominato da Luca Zaia. Gli slogan scelti per questa edizione del tradizionale raduno sono “Liberi e forti” e “senza paura”, sottolineando un’immagine di coraggio e determinazione.
Al centro dell’attenzione dovrebbe esserci il generale Roberto Vannacci, recentemente promosso vicesegretario con una rapidità insolita e ufficialmente iscritto al partito, dopo essere entrato al Parlamento europeo come indipendente con un consenso personale che ha superato i 500 mila voti. Questa sarà la sua prima partecipazione ufficiale da leghista, dopo aver partecipato l’anno scorso solo come ospite- osservatore, accolto con entusiasmo dalla folla. Sabato prenderà parte alla pre-Pontida, la festa dedicata ai giovani padani nel piccolo paese della Bergamasca, insieme al ministro Giuseppe Valditara. Il giorno seguente è previsto che salga sul palco principale per un intervento prima del discorso conclusivo di Matteo Salvini.
Sabato pomeriggio era previsto anche un intervento diretto di Salvini, che tuttavia ha dovuto rinunciare a causa di problemi di salute. Prima della cancellazione dei suoi impegni per controlli medici, il vicepremier aveva dichiarato sui social: “Ci vediamo a Pontida!”. I controlli, comunque, non dovrebbero impedirgli di partecipare al raduno domenica. Il messaggio era accompagnato da un breve video motivazionale, che si apre con l’immagine dell’omicidio di Charlie Kirk e il monito della vedova: “Non avete idea di cosa avete appena scatenato”.
Partecipazioni internazionali
Quest’anno ci saranno anche ospiti stranieri. Domenica sul palco saliranno il presidente di Vox, Santiago Abascal, il leader di Rassemblement National (ex Front National) e presidente del gruppo dei Patrioti al Parlamento europeo, Jordan Bardella, noto come il delfino di Marine Le Pen e già ospite a Pontida nel 2023, oltre a Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, recentemente condannato a 27 anni di carcere per tentato colpo di Stato.
Sarà invece improbabile rivedere Umberto Bossi, che ha appena compiuto 84 anni. La salute precaria da tempo lo ha tenuto lontano dalla manifestazione.
Il ruolo di Vannacci nella Lega
L’intervento di Vannacci attirerà l’attenzione sia dei militanti storici, riconoscibili dai simboli di Alberto da Giussano e dalle bandiere del leone di San Marco, sia dei suoi sostenitori facenti capo all’associazione “Mondo al contrario” e ai 155 “team Vannacci” disseminati su tutto il territorio nazionale. Questi rappresentano due anime molto diverse, talvolta ritenute incompatibili tra loro.
Nei giorni precedenti, numerose figure di spicco del partito hanno espresso critiche verso il generale, soprattutto riguardo ai suoi atteggiamenti provocatori ispirati alla Decima Mas. Tra i commenti più autorevoli vi sono quelli del presidente della Lombardia Attilio Fontana e del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio. Nonostante ciò, Salvini continua a definire Vannacci “un valore aggiunto”. Diversi esponenti temono però che la sua presenza a Pontida possa scatenare freddezza e tensioni.
Luca Toccalini, deputato e coordinatore federale della Lega Giovani, rassicura però sul clima che si respira nel partito: “Nessun rischio di contestazioni o polemiche. La Lega è sempre stata un insieme di sensibilità diverse, unite sotto un unico obiettivo: le nostre battaglie”.
L’omaggio a Charlie Kirk e il tema dell’odio politico
Un tema centrale sarà sicuramente l’odio politico e le reazioni all’uccisione di Charlie Kirk. Salvini ha mostrato di puntare molto su questo aspetto, come dimostrato in più occasioni. Durante la chiusura della campagna elettorale ad Ancona per il candidato del centrodestra Francesco Acquaroli, ha chiesto un minuto di silenzio per l’attivista americano, suscitando un certo stupore tra la folla.
A Pontida, l’omaggio a Kirk sarà organizzato in modo collettivo e studiato, rappresentando una sorta di apologia della libertà di pensiero e di parola, ritenute incompatibili con ogni forma di odio e violenza. Questo evento assume anche valore simbolico poiché proprio domenica si svolgeranno negli Stati Uniti i funerali dell’attivista.