Agenti di intelligenza artificiale salvano il fork Glamsterdam di ETH e il sito Steal My Bitcoin: Hodler’s Digest
- 26 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La seconda e ultima testnet prevista per l’hard fork Glamsterdam di Ethereum è stata annullata dopo che ChainSecurity ha individuato vulnerabilità in due miglioramenti del gas, gli EIP-8037 e EIP-8038, che avrebbero potuto compromettere almeno 13 contratti DeFi.
I bug erano legati al comportamento previsto del consumo di gas e provocavano malfunzionamenti nei contratti che si affidano alla gestione attuale del gas quando una chiamata esaurisce la disponibilità. Tecnicamente complesso, l’effetto pratico è che un attaccante avrebbe potuto sfruttare queste falle in condizioni specifiche.
La prova generale dell’hard fork su Hoodi non verrà riprogrammata fino a quando non saranno analizzati e risolti tutti gli effetti secondari dell’aggiornamento. Si intende evitare un nuovo episodio in cui problemi non previsti emergano a ridosso dell’entrata in funzione.
Derek Chiang ha dichiarato:
“La vulnerabilità è stata scoperta a pochi minuti dalla mezzanotte, un tempismo poco ideale che ha costretto tutti a correre per gestire le conseguenze.”
Chiang ha aggiunto che, in futuro, i progettisti di protocolli dovrebbero effettuare analisi molto più approfondite sulle possibili rotture introdotte dagli aggiornamenti e farlo molto prima nelle fasi di sviluppo.
Coordinamento tramite agenti AI
Per individuare le vulnerabilità, due team indipendenti — uno di Eth Labs e uno della Ethereum Foundation — hanno lanciato numerosi agenti di intelligenza artificiale incaricati di scansionare contratti alla ricerca di punti deboli. Rendendosi conto di utilizzare strategie analoghe, i ricercatori hanno creato una bacheca di messaggi per i loro agenti tramite un repository su GitHub per coordinare il lavoro.
Chiang ha commentato:
“Il medesimo schema è emerso anche nello sfruttamento tra agenti malintenzionati visto in passato tra OpenAI e Hugging Face. Alla fine, lo stesso approccio risulta utile anche per gli agenti benevoli.”
La strategia si è dimostrata così efficace nel trovare possibili problemi che è stata attivata una seconda bacheca per analizzare gli effetti dell’EIP-8198 — noto come “Quick Slots” — proposto per il successivo hard fork Hegota.
Sito dimostrativo sfida la paura di PHP2Shell
Un sito dimostrativo chiamato Steal My Bitcoin ha nascosto la chiave di un portafoglio Bitcoin dal valore stimato di circa 2.000 dollari, accessibile tramite l’account utente PHP mediante un binario chiamato print-flag, con l’obiettivo di provare che i wallet non erano compromessi dall’allarme legato alla vulnerabilità PHP2Shell.
A quasi 25 ore dall’attivazione, il sito non ha registrato un attacco riuscito, pur avendo subito interruzioni temporanee dovute al traffico intenso e ai tentativi di scansione. Le due vulnerabilità critiche di PHP hanno spinto agenzie governative e organizzazioni a togliere temporaneamente alcune pagine pubbliche mentre si sviluppavano patch d’emergenza, poiché gli exploit potevano permettere l’esecuzione di codice senza autenticazione su server vulnerabili.
Solana: l’upgrade Alpenglow è live
Il primo grande aggiornamento di consenso di Solana, denominato Alpenglow, è stato attivato sulla mainnet, segnando una riduzione significativa del tempo di finalizzazione delle transazioni. Secondo il dashboard dedicato, il tempo per raggiungere la finalità è passato da circa 12,8 secondi a circa 150 millisecondi.
Anza, sviluppatore del progetto Agave, ha dichiarato che, a seguito dell’aggiornamento, l’attività DeFi è rimasta stabile o è leggermente diminuita, anche se è presto per trarre conclusioni definitive.
La prima fase dell’upgrade, chiamata Votor, sostituisce il meccanismo di voto e finalizzazione esistente con un sistema di voto diretto dei validatori e certificati, un cambiamento che dovrebbe ridurre il conteggio annunciato delle transazioni di circa il 60%. Una fase successiva introdurrà Rotor, un nuovo protocollo per la distribuzione dei dati di blocco che prenderà il posto di Turbine.
StarkNet verso una L1 post-quantistica
La comunità di StarkNet ha votato a favore di avviare ricerche per trasformare la rete in una layer-1 autonoma e resistente agli attacchi quantistici. La consultazione, durata sette giorni, ha raccolto circa 3.200 voti con il 93,52% del peso di voto favorevole alla fase di ricerca.
Il passaggio effettivo richiederà un successivo voto vincolante da parte della governance. Nel frattempo, StarkNet continuerà a funzionare come layer-2 su Ethereum e il team ha indicato l’intenzione di iniziare la stesura di un whitepaper con l’obiettivo di pubblicare una bozza per il pubblico entro novembre.
Nonostante l’annuncio, StarkNet è stata la criptovaluta con la performance peggiore tra le prime 100 della settimana, perdendo circa un quarto del suo valore nel periodo considerato.
Indagine del senato USA su Tether
Il senatore Richard Blumenthal, membro dem del sottocomitato per le investigazioni del Senato, ha richiesto informazioni al CEO di Tether, Paolo Ardoino, dopo segnalazioni su un accordo da 6,3 milioni di dollari tra la società e una società di marketing cofondata da un ex consulente crypto della Casa Bianca.
In una lettera, il sottocomitato ha chiesto “documenti e informazioni relative a contratti, pagamenti, comunicazioni e attività di lobbying” legate all’accordo, citando possibili violazioni delle norme etiche e di integrità. Tether ha riferito che un’indagine esterna non ha trovato prove di illeciti.
Performance di mercato: vincitori e perdenti
Alla chiusura settimanale, Bitcoin (BTC) ha registrato una flessione dell’1,2% con un prezzo intorno a 80.549 dollari, mentre Ethereum (ETH) è sceso dell’1,9% fino a 2.343 dollari; XRP ha mostrato un rialzo dello 0,9% attestandosi su 1,20 dollari. La capitalizzazione complessiva del mercato si è collocata intorno ai 2,68 trilioni di dollari.
Tra le prime 100 criptovalute, i maggiori guadagni settimanali sono stati di MemeCore (M) con +24,4%, Venice Token (VVV) con +14,8% e Ethena (ENA) con +14,1%. I peggiori risultati sono stati registrati da Starknet (STRK) con -24,9%, Aerodrome Finance (AERO) con -12,5% e Sei (SEI) con -12,5%.
Previsione della settimana
JPMorgan Asset Management prevede che Bitcoin possa sovraperformare azioni statunitensi e oro nel prossimo decennio, indicando un rendimento annualizzato del 10% per Bitcoin rispetto al 7,5% per le large cap statunitensi e al 5,5% per l’oro.
La banca d’affari invita comunque alla cautela: la volatilità di Bitcoin e le correlazioni di mercato instabili ne limitano, almeno per ora, l’uso come strumento di diversificazione nei portafogli tradizionali. Viene considerato piuttosto un asset speculativo e una possibile copertura contro politiche monetarie espansive.
Principali criticità della settimana
Tra le notizie negative, il procuratore generale di New York ha sollecitato il pagamento di 1,37 miliardi di dollari dai fondatori della piattaforma NovaTech, accusata di essere stata uno schema Ponzi che ha colpito oltre 11.000 residenti, con promesse di rendimenti elevati e bonus di reclutamento rivolti a comunità di immigrati.
In ambito sicurezza, il progetto Bitcoin Core ha aggiornato la propria politica di gestione delle vulnerabilità alla luce della capacità dei grandi modelli linguistici di ricondurre rapidamente a bug noti: i tradizionali periodi di embargo sulle segnalazioni offrono sempre meno protezione e rallentano la diffusione delle release corrette.
Infine, il segretario alla Difesa statunitense ha vietato al personale del Pentagono di usare informazioni militari non pubbliche per operazioni finanziarie o scommesse su mercati predittivi, includendo piattaforme come esempio di rischio per conflitti di interesse.
Consigli pratici e considerazioni tecnologiche
Gli sviluppatori di protocolli blockchain devono integrare verifiche di rottura e audit più precoci nel ciclo di sviluppo, impiegando sia analisi manuali che strumenti automatizzati basati su intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, i nodi e gli operatori di rete dovrebbero predisporre piani di contingenza per ritardi o rollback degli hard fork per limitare impatti su servizi DeFi e liquidità.
Per gli investitori, la raccomandazione è di monitorare l’esposizione al rischio operativo delle reti su cui si poggiano i servizi finanziari decentralizzati e di considerare strumenti di copertura quando l’esecuzione di aggiornamenti di protocollo può alterare le condizioni di esecuzione dei contratti intelligenti.
In sintesi
- La cancellazione della testnet di Glamsterdam evidenzia come aggiornamenti di protocollo possano generare rischi sistemici per la DeFi; gli investitori dovrebbero verificare la resilienza dei protocolli sottostanti prima di aumentare l’esposizione.
- L’uso coordinato di agenti AI per la scoperta di vulnerabilità mostra un’evoluzione negli strumenti di security: chi adotta soluzioni di monitoraggio automatizzate potrà ridurre l’esposizione a exploit emergenti.
- Gli upgrade di consenso come Alpenglow su Solana possono migliorare le performance di rete ma introducono cambiamenti che impattano metriche operative e contatori di transazioni; gli operatori di infrastrutture devono adeguare le strategie di capacity planning.
- Dal punto di vista macroeconomico, le previsioni istituzionali su asset come Bitcoin rafforzano l’interesse degli investitori istituzionali, ma la volatilità persistente suggerisce l’opportunità di un approccio graduale e di una gestione attiva del rischio.