Terna, Macchiarola: le grandi infrastrutture nascono dal dialogo
- 24 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il dialogo con i territori e il coinvolgimento delle comunità locali sono elementi essenziali per la realizzazione delle grandi infrastrutture, ha sottolineato Giovannantonio Macchiarola, direttore Affari Pubblici e Comunicazione del gruppo Terna, guidato da Pasqualino Monti, intervenendo ai City Talk organizzati a Napoli da Spin Factor.
Il valore delle relazioni con i territori
Giovannantonio Macchiarola ha dichiarato:
“Le grandi infrastrutture si costruiscono anche attraverso il dialogo, la fiducia e la capacità di instaurare relazioni durature con le comunità locali. Prima di avviare i cantieri è fondamentale stabilire rapporti solidi, condividere obiettivi e spiegare chiaramente i benefici della trasformazione energetica. Nei City Talk abbiamo messo al centro quei collegamenti ‘invisibili’ che rendono possibile il cambiamento: senza consenso e partecipazione, progetti tecnicamente validi rischiano di rallentare o di perdere valore per il territorio.”
Terna: il dialogo con gli stakeholder accompagna lo sviluppo delle opere
Giovannantonio Macchiarola ha dichiarato:
“Nel mio ruolo lavoro quotidianamente affinché il confronto con gli stakeholder segua tutte le fasi della pianificazione e della realizzazione delle nostre opere. Le infrastrutture che contribuiscono alla crescita nazionale non sono solo sfide ingegneristiche: nascono da percorsi condivisi che connettono sviluppo, vocazione dei territori e interesse collettivo.”
Il richiamo al dialogo riflette una tendenza più ampia nel settore delle infrastrutture energetiche: la transizione verso reti più resilienti e rinnovabili richiede investimenti importanti, procedure autorizzative accelerate e soprattutto consenso sociale. Terna, come operatore di rete, si trova a mediare tra obiettivi di pianificazione nazionale, normative europee sul mercato dell’energia e le istanze locali riguardo paesaggio, occupazione e ricadute economiche.
Questo approccio ha ripercussioni concrete sui tempi e sui costi dei progetti: una partecipazione attiva può ridurre i rischi di contenzioso, favorire soluzioni progettuali condivise e accelerare le fasi autorizzative. Allo stesso tempo, richiede competenze diffuse in comunicazione pubblica, valutazione ambientale e dialogo istituzionale per integrare efficacemente le esigenze tecniche con quelle sociali.
Nei contesti locali la collaborazione tra aziende di rete, amministrazioni pubbliche e comunità può generare ricadute positive sul territorio, come opportunità occupazionali, investimenti in servizi locali e progetti di compensazione ambientale. Per la finanza e gli investitori, la qualità del rapporto con il territorio diventa quindi un fattore di valutazione della sostenibilità e della bancabilità degli investimenti infrastrutturali.
In sintesi
- Il rafforzamento del dialogo con le comunità locali riduce i rischi regolatori e legali, migliorando la prevedibilità dei progetti e rendendoli più appetibili per i finanziatori.
- Per gli investitori, la capacità di un operatore come Terna di integrare pianificazione tecnica e partecipazione sociale rappresenta un indicatore di resilienza degli asset nel lungo periodo.
- Le sinergie tra sviluppo infrastrutturale e ricadute territoriali possono tradursi in valore economico locale, influenzando positivamente le prospettive occupazionali e la sostenibilità dei piani di investimento.