SLB cresce nel terzo trimestre con ricavi a 9,45 miliardi di dollari e guarda al 2027

SLB, gruppo globale attivo nei servizi e nelle tecnologie per l’industria energetica, chiude il terzo trimestre 2026 con ricavi pari a 9,45 miliardi di dollari, in crescita del 5% rispetto al trimestre precedente e del 6% su base annua. La performance è stata sostenuta da un miglioramento diffuso nelle diverse aree geografiche, con segnali particolarmente positivi dal Medio Oriente, dal mercato terrestre nordamericano e dalle attività internazionali offshore in acque profonde.

L’EBITDA rettificato ha raggiunto 2,07 miliardi di dollari, con un incremento del 9% rispetto al secondo trimestre e un andamento sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2025.

Utile netto a 735 milioni di dollari

L’utile netto di competenza di SLB si è attestato a 735 milioni di dollari, in diminuzione del 6% rispetto al trimestre precedente e dell’1% su base annua.

Il quadro operativo mostra però un’accelerazione sequenziale, sostenuta dall’aumento dell’attività in più mercati e dal contributo delle recenti operazioni strategiche.

Il gruppo continua a concentrare la propria strategia sul rafforzamento delle attività tradizionali legate all’energia, accompagnandole con lo sviluppo dei business Digital e Data Center Solutions.

Medio Oriente in crescita del 13%

“SLB ha registrato solidi risultati nel terzo trimestre, con una crescita in tutte le regioni rispetto al trimestre precedente, trainata da una graduale ripresa in Medio Oriente, dall’espansione nel settore terrestre in Nord America e da una crescente attività internazionale nei bacini offshore in acque profonde – ha dichiarato il CEO Olivier Le Peuch – In Medio Oriente, il nostro business è cresciuto del 13% rispetto al trimestre precedente, nonostante alcune interruzioni verificatesi verso la fine del periodo. Al di fuori di tale regione, la crescita è stata sostenuta da una maggiore attività nel settore terrestre statunitense, con il risultato degno di nota di ChampionX, che ha raggiunto il massimo ricavo trimestrale dall’acquisizione”.

“La nostra visione sui fondamentali di mercato, che rimangono favorevoli, resta pienamente confermata. La sicurezza energetica e gli shock nell’offerta continuano a spingere verso la diversificazione delle fonti di approvvigionamento a livello internazionale, il ripristino delle riserve e il mantenimento della produzione; fattori che alimentano un chiaro ciclo di crescita, nonostante l’incertezza a breve termine in Medio Oriente – ha spiegato – Le nostre prospettive a livello internazionale continuano a rafforzarsi, spinte dallo slancio nei progetti in acque profonde in America Latina, Europa, Africa subsahariana e Asia, come confermato dai recenti contratti aggiudicati a SLB OneSubsea. Inoltre, la diversificazione internazionale sta accelerando, con i principali operatori statunitensi del settore shale che si espandono all’estero, stringendo partnership con compagnie petrolifere nazionali in diversi bacini a livello globale. Insieme a un significativo incremento delle attività in Venezuela e a un slancio crescente nei nostri segmenti Core, Digital e Data Center Solutions, prevediamo prospettive molto interessanti per il 2027, con un ulteriore potenziale di crescita man mano che le attività in Medio Oriente si riprenderanno”.

Offshore in acque profonde tra i principali motori

SLB vede prospettive particolarmente favorevoli nelle attività offshore in acque profonde.

Secondo il management, lo slancio interessa soprattutto America Latina, Europa, Africa subsahariana e Asia, dove stanno aumentando i progetti e le opportunità commerciali.

A confermare questa tendenza contribuiscono anche i recenti contratti assegnati a SLB OneSubsea, business del gruppo focalizzato sulle tecnologie e sulle infrastrutture sottomarine.

La crescita delle attività offshore rappresenta una delle principali direttrici della strategia internazionale di SLB, insieme all’espansione geografica dei produttori energetici.

Gli operatori shale statunitensi aumentano la presenza internazionale

Il gruppo osserva inoltre un’accelerazione della diversificazione internazionale del settore.

Secondo SLB, alcuni dei principali operatori statunitensi specializzati nello shale stanno aumentando la propria presenza all’estero attraverso partnership con compagnie petrolifere nazionali in diversi bacini internazionali.

Questa dinamica può ampliare la domanda di servizi e tecnologie in aree dove SLB dispone già di una presenza operativa consolidata.

A ciò si aggiunge un incremento significativo delle attività in Venezuela, altro elemento indicato dal gruppo tra i fattori che possono contribuire alla crescita futura.

Sicurezza energetica e investimenti sostengono il mercato

Il management conferma la propria valutazione positiva sui fondamentali del settore energetico.

La necessità di rafforzare la sicurezza energetica, diversificare le fonti di approvvigionamento, ripristinare le riserve e mantenere i livelli produttivi continua, secondo SLB, a sostenere gli investimenti internazionali.

Restano tuttavia elementi di incertezza nel breve periodo, soprattutto in Medio Oriente, dove l’evoluzione geopolitica può incidere sull’operatività e sui tempi di esecuzione dei progetti.

SLB vede nuove opportunità nel 2027

Guardando al 2027, SLB prevede un quadro favorevole, sostenuto dal rafforzamento delle attività internazionali e dalla possibile normalizzazione del business in Medio Oriente.

Tra i principali motori indicati figurano i progetti offshore in acque profonde, la crescita delle attività in Venezuela e lo sviluppo dei segmenti Core, Digital e Data Center Solutions.

Per il gruppo, la sfida sarà trasformare la crescita della domanda in un incremento sostenibile dell’attività, mantenendo una presenza diversificata tra mercati maturi, aree emergenti e nuove infrastrutture tecnologiche legate al settore energetico.