Gas, indice IGI sale a 92,94 euro/MWh il 23 ottobre
- 23 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
L’indice IGI – Italian Gas Index si attesta a 92,94 euro per MWh per il 23 ottobre 2026, registrando un incremento rispetto ai 92,30 euro per MWh rilevati per il 22 ottobre.
Il dato evidenzia quindi un rialzo giornaliero di 0,64 euro per MWh, pari a circa lo 0,7%, e offre un nuovo riferimento per leggere l’andamento del mercato italiano del gas.
Il valore dell’IGI sale rispetto al giorno precedente
L’Italian Gas Index viene calcolato quotidianamente dal Gestore dei Mercati Energetici – GME e rappresenta uno strumento destinato a fornire agli operatori una lettura trasparente delle dinamiche che caratterizzano il mercato nazionale del gas.
Il passaggio da 92,30 a 92,94 euro/MWh segnala un aumento contenuto ma evidente rispetto alla rilevazione precedente, contribuendo ad aggiornare il quadro dei prezzi di riferimento utilizzati dagli operatori del settore energetico.
Un indicatore per leggere il mercato italiano del gas
L’indice IGI è stato concepito dal GME come strumento di interpretazione e valutazione delle dinamiche osservate sui mercati del gas in Italia.
La pubblicazione giornaliera consente di disporre di un parametro trasparente e replicabile, utile per confrontare l’evoluzione del mercato nel tempo e per supportare le valutazioni degli operatori.
Il riferimento può essere utilizzato anche nell’ambito di operazioni di hedging, finalizzate alla gestione del rischio legato alle variazioni dei prezzi, così come nella definizione di contratti di fornitura.
GME rafforza il riferimento per gli operatori
Il ruolo del Gestore dei Mercati Energetici è quindi quello di mettere a disposizione del mercato un indicatore costruito con criteri omogenei e consultabile su base quotidiana.
Per il 23 ottobre, il livello di 92,94 euro/MWh rappresenta il nuovo riferimento dell’indice italiano, dopo il valore di 92,30 euro/MWh del giorno precedente.
La variazione conferma l’importanza di monitorare con continuità l’andamento dell’IGI, soprattutto per gli operatori che utilizzano l’indice come parametro per coperture, valutazioni commerciali e contratti legati alla fornitura di gas.