Domyn lancia Edge, modello agentico open per sviluppare AI sovrana nei settori regolamentati

Domyn, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni di AI sovrana per i settori regolamentati, ha annunciato Domyn Edge, un nuovo modello agentico compatto che verrà distribuito attraverso un rilascio progressivo e aperto dei checkpoint intermedi di addestramento, delle procedure e degli strumenti necessari per proseguirne lo sviluppo.

L’obiettivo è mettere a disposizione di ricercatori, sviluppatori e istituzioni una base tecnologica sulla quale costruire soluzioni di Intelligenza Artificiale specialistiche e controllabili, consentendo agli utilizzatori di scegliere come adattare il modello, dove eseguirlo e in quale direzione farlo evolvere.

Il rilascio open proseguirà fino a novembre 2026

Il programma di distribuzione prevede un rilascio graduale delle diverse fasi di sviluppo di Domyn Edge.

Saranno resi disponibili checkpoint incrementali ottenuti durante pre-training, mid-training e supervised fine-tuning, per poi proseguire con diverse fasi di post-training fino a novembre 2026.

I checkpoint rappresentano versioni salvate del modello in differenti momenti del processo di addestramento. La loro pubblicazione consente ai ricercatori di osservare come cambiano le capacità del sistema nel tempo e permette ai team tecnici di scegliere il punto di partenza più adatto ai propri obiettivi.

Domyn accompagnerà i checkpoint con procedure e strumenti open source, rendendo possibile proseguire l’addestramento in maniera indipendente rispetto alla versione finale sviluppata dall’azienda.

Edge è stato addestrato sul supercomputer Leonardo di CINECA

Domyn Edge è stato addestrato da zero utilizzando Leonardo, il supercomputer di CINECA.

Il progetto punta così a estendere alla comunità più ampia dell’AI il valore generato attraverso infrastrutture di calcolo pubbliche europee, trasformando lo sviluppo di un singolo modello in una base riutilizzabile per ulteriori soluzioni.

Attraverso il rilascio delle fasi intermedie e degli strumenti necessari per intervenire sul modello, Domyn mira a favorire la nascita di nuovi modelli, applicazioni e funzionalità sviluppate anche al di fuori della propria organizzazione.

Domyn Edge presentato a NVIDIA GTC di Berlino

Il modello viene presentato a Berlino in occasione di NVIDIA GTC, con l’obiettivo di mostrare come modelli relativamente compatti, aperti ed efficienti possano essere utilizzati dalle organizzazioni per sviluppare applicazioni AI specialistiche mantenendo il controllo sull’infrastruttura e sull’evoluzione tecnologica.

Il progetto si inserisce nella strategia di Domyn dedicata alla costruzione di un ecosistema europeo nel quale aziende e istituzioni possano sviluppare sistemi di Intelligenza Artificiale meno dipendenti da piattaforme esterne.

Luca Antiga: la sovranità passa dal controllo

Luca Antiga, CTO di Domyn, ha indicato nel controllo uno degli elementi centrali del concetto di AI sovrana.

Secondo il manager, il rilascio dei checkpoint, delle procedure di addestramento e degli strumenti open source permette ai ricercatori di analizzare l’evoluzione del modello e agli sviluppatori di scegliere autonomamente come proseguirne l’addestramento.

L’obiettivo è creare un ecosistema europeo di sviluppatori capace di realizzare funzionalità e soluzioni specialistiche, sia insieme a Domyn sia in maniera indipendente.

Un modello adattabile ai processi delle organizzazioni

L’approccio adottato da Domyn punta a rendere possibile una personalizzazione profonda del modello.

Una banca, per esempio, potrebbe adattare Edge alla propria terminologia, alle procedure interne e ai sistemi utilizzati per il monitoraggio delle transazioni, lavorando con il proprio team AI oppure con il supporto di Domyn.

La stessa logica può essere applicata ad altri settori regolamentati, nei quali controllo dei dati, possibilità di verificare i sistemi e capacità di eseguire l’AI su infrastrutture scelte direttamente dall’organizzazione rappresentano elementi strategici.

Edge progettato per attività agentiche multi-step

Domyn Edge è stato sviluppato per eseguire attività agentiche articolate in più passaggi e utilizzare strumenti esterni durante l’esecuzione dei task.

Le dimensioni relativamente compatte del modello riducono le risorse computazionali necessarie per adattarlo e utilizzarlo, rendendo più accessibile lo sviluppo di applicazioni specializzate.

Una volta ottimizzato per una specifica attività, Edge può rappresentare un’alternativa più efficiente rispetto all’impiego di modelli generalisti di maggiori dimensioni.

Può inoltre essere utilizzato all’interno di architetture agentiche composte da più modelli, assegnando a ciascun sistema i compiti per i quali risulta maggiormente adatto.

L’AI può essere eseguita più vicino ai processi operativi

Un altro elemento centrale della proposta riguarda la possibilità di utilizzare il modello localmente su hardware compatibile.

Questa caratteristica consente di portare capacità AI direttamente nei contesti operativi senza richiedere necessariamente infrastrutture GPU di grandi dimensioni.

Tra gli esempi indicati figura il settore manifatturiero, nel quale l’elaborazione locale può risultare utile quando è necessario integrare l’Intelligenza Artificiale direttamente nei processi produttivi o in ambienti nei quali una grande infrastruttura centralizzata sarebbe poco pratica.

La strategia di Domyn punta quindi a collegare apertura, efficienza e sovranità tecnologica, consentendo alle organizzazioni di sviluppare sistemi AI basati sul proprio patrimonio di conoscenze e di mantenerne il controllo lungo l’intero ciclo di vita.