Moncler chiude i nove mesi con ricavi a 1,89 miliardi di euro, Stone Island cresce dell’8% a cambi costanti
- 22 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il Gruppo Moncler archivia i primi nove mesi del 2026 con ricavi pari a 1,89 miliardi di euro, in crescita del 3% a cambi correnti e del 6% a cambi costanti. La performance complessiva resta positiva, anche se nel terzo trimestre il ritmo ha rallentato, con ricavi di gruppo sostanzialmente stabili a cambi costanti a 605,5 milioni di euro.
Il quadro riflette un contesto operativo complesso, caratterizzato da flussi turistici più deboli in alcune aree e da condizioni climatiche sfavorevoli, soprattutto in Europa. Il gruppo continua tuttavia a mantenere una strategia orientata al lungo periodo, con particolare attenzione alla crescita organica dei marchi Moncler e Stone Island.
Moncler raggiunge 1,59 miliardi di euro nei nove mesi
Il marchio Moncler ha registrato ricavi per 1,59 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2026, in aumento del 2% a cambi correnti e del 6% a cambi costanti.
Nel solo terzo trimestre, il fatturato si è attestato a 499,6 milioni di euro, con una flessione dell’1% a cambi costanti.
Il rallentamento è stato legato principalmente al canale Direct-to-Consumer, che nel trimestre ha registrato una contrazione del 2% a cambi costanti.
Secondo il gruppo, il dato riflette un contesto operativo più difficile e la persistente debolezza dei flussi turistici, in particolare nell’area EMEA.
Asia ancora trainante per Moncler
La regione Asia, che comprende APAC, Giappone e Corea, si conferma il principale motore di crescita per il marchio Moncler.
Nei primi nove mesi i ricavi dell’area hanno raggiunto 822,7 milioni di euro, in crescita del 9% a cambi correnti e del 15% a cambi costanti.
Nel terzo trimestre, la regione ha registrato un incremento del 5% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Più debole invece l’area EMEA, dove i ricavi dei nove mesi sono scesi a 546,7 milioni di euro, con una contrazione del 6% a cambi correnti e del 5% a cambi costanti.
Nel terzo trimestre il calo nell’area è stato dell’8% a cambi costanti, penalizzato da una domanda locale più debole e dalla riduzione dei flussi turistici, in particolare provenienti dall’Asia.
Americhe in crescita moderata
Nelle Americhe, i ricavi del marchio Moncler hanno raggiunto 219,8 milioni di euro nei primi nove mesi.
La crescita è stata del 5% a cambi costanti, mentre a cambi correnti il dato è rimasto sostanzialmente invariato.
Nel terzo trimestre, i ricavi sono aumentati del 2% a cambi costanti, con un lieve rallentamento rispetto ai periodi precedenti, attribuito soprattutto a un traffico più debole durante i mesi estivi.
Stone Island cresce nei nove mesi
La performance di Stone Island è risultata più dinamica.
Il marchio ha raggiunto 306,2 milioni di euro di ricavi nei primi nove mesi del 2026, con un incremento del 6% a cambi correnti e dell’8% a cambi costanti.
Nel terzo trimestre, i ricavi sono aumentati del 5% a cambi costanti, raggiungendo 105,9 milioni di euro.
Anche per Stone Island l’Asia rappresenta una delle aree con il maggiore ritmo di sviluppo.
Stone Island accelera in Asia e nelle Americhe
Nei primi nove mesi del 2026, i ricavi di Stone Island in Asia hanno raggiunto 86,4 milioni di euro, in aumento del 16% a cambi correnti e del 23% a cambi costanti.
Nel solo terzo trimestre, la crescita nella regione è stata del 19% a cambi costanti.
L’area EMEA ha generato 198,3 milioni di euro, con un progresso dell’1% sia a cambi correnti sia a cambi costanti.
Particolarmente positiva la performance delle Americhe, dove Stone Island ha raggiunto 21,5 milioni di euro di ricavi, con una crescita del 22% a cambi correnti e del 26% a cambi costanti.
Nel terzo trimestre, l’incremento nell’area è stato del 13% a cambi costanti, sostenuto dalla continua crescita a doppia cifra del canale DTC.
Remo Ruffini mantiene il focus sulla strategia di lungo periodo
Remo Ruffini, Presidente Esecutivo di Moncler, ha sottolineato come il terzo trimestre sia stato caratterizzato da uno scenario ancora particolarmente complesso.
Il manager ha evidenziato la necessità di mantenere rigore operativo e concretezza, continuando però a concentrarsi sulla strategia di brand e su una visione di lungo periodo.
Il gruppo punta quindi a preservare desiderabilità, posizionamento e qualità dell’esecuzione commerciale, anche in una fase nella quale fattori esterni come turismo e clima stanno incidendo sui risultati di alcune aree.
Luciano Santel: Cina centrale per entrambi i marchi
Luciano Santel, Chief Corporate & Supply Officer del Gruppo Moncler, ha indicato la Cina come il mercato più importante per i brand del gruppo, sia per gli acquisti domestici sia per quelli effettuati dai consumatori cinesi all’estero.
In Europa, invece, la performance è stata condizionata dalle temperature elevate e dalla debolezza dei flussi turistici.
Le condizioni climatiche hanno inciso anche sul mese di settembre in più aree geografiche e il gruppo si attende un possibile recupero nel quarto trimestre, pur senza quantificarne l’entità.
Stone Island punta soprattutto sulla crescita organica
Per Stone Island, la strategia resta orientata principalmente allo sviluppo dei punti vendita esistenti piuttosto che a un’accelerazione significativa delle nuove aperture.
Nel 2027 sono previste alcune aperture minori, mentre il focus principale rimarrà sull’aumento della produttività e del potenziale della rete esistente.
Tra i progetti già programmati figura l’apertura del nuovo e più ampio negozio di Milano in Corso Matteotti, insieme ad altri interventi di ampliamento o trasferimento di punti vendita.
La priorità resta quindi quella di sostenere la crescita organica dei due marchi, preservando il posizionamento del gruppo e affrontando con disciplina un contesto ancora caratterizzato da volatilità della domanda, turismo debole in alcune aree e condizioni climatiche sfavorevoli.