ELITE accoglie 17 nuove imprese italiane con 608 milioni di euro di ricavi aggregati

ELITE, l’ecosistema di Euronext dedicato alla crescita delle piccole e medie imprese, amplia la propria community con l’ingresso di 17 nuove società italiane appartenenti a 11 settori dell’economia nazionale. Le aziende della nuova classe generano complessivamente circa 608 milioni di euro di fatturato e iniziano un percorso orientato allo sviluppo organizzativo, alla crescita e all’espansione sui mercati italiani e internazionali.

Il programma mette a disposizione delle imprese attività di formazione manageriale, accesso a competenze specialistiche e occasioni di confronto con aziende, investitori e partner dell’ecosistema, con particolare attenzione agli strumenti di finanza alternativa e alle strategie necessarie per affrontare nuove fasi di sviluppo.

Le 17 aziende che entrano nella nuova classe ELITE

La nuova classe comprende Alumec, Be Packaging, Campoverde, Cianciòlo Group, Coroxal, Deltha Pharma, Easynet, Fortore Energia, Fainplast, Master Group, PRT Group, Pagliaccia, Pennelli Boldrini, Solesi, Tecalco, Wage Italia e Selezione Baladin.

La composizione riflette la presenza di imprese attive in comparti differenti, con modelli di business e percorsi di sviluppo eterogenei ma accomunati dall’obiettivo di rafforzare struttura manageriale, capacità di investimento e posizionamento competitivo.

Il fatturato aggregato di 608 milioni di euro evidenzia inoltre una dimensione già significativa delle aziende coinvolte, chiamate ora a utilizzare il percorso ELITE per affrontare nuove opportunità di crescita e internazionalizzazione.

Formazione e finanza alternativa al centro del programma

Il modello ELITE punta a preparare le imprese alle diverse fasi dello sviluppo attraverso programmi specifici dedicati al management.

Una parte del percorso riguarda l’avvicinamento agli strumenti di finanza alternativa, offrendo alle aziende conoscenze e relazioni che possono essere utilizzate per valutare differenti modalità di finanziamento della crescita.

Accanto agli aspetti finanziari, l’ecosistema mira a sviluppare competenze legate alla governance, alla pianificazione strategica e alla capacità di affrontare processi di espansione organizzativa e internazionale.

L’ingresso delle 17 aziende rappresenta quindi l’avvio di un percorso che non riguarda soltanto il reperimento di capitale, ma anche il rafforzamento della struttura aziendale necessaria per gestire una maggiore scala operativa.

Marta Testi: una community per sostenere crescita e internazionalizzazione

Marta Testi, Amministratore Delegato di ELITE – Gruppo Euronext, ha sottolineato come la nuova classe rappresenti undici comparti rilevanti dell’economia italiana e rifletta la capacità delle imprese di sviluppare innovazione, competenze e nuovi percorsi di crescita.

Secondo l’Amministratore Delegato, uno degli elementi distintivi dell’ecosistema è la possibilità di costruire una comunità nella quale gli imprenditori possano condividere esperienze, competenze e relazioni strategiche.

Il programma punta in particolare a mettere le aziende nelle condizioni di affrontare con strumenti più strutturati le sfide legate a crescita dimensionale, trasformazione organizzativa e internazionalizzazione.

Oltre 2.100 imprese nell’ecosistema ELITE

Con i nuovi ingressi, ELITE continua ad ampliare una rete che conta complessivamente oltre 2.100 realtà imprenditoriali e circa 200 partner istituzionali in Europa.

Le aziende appartenenti all’ecosistema sono presenti in 24 Paesi e operano in 36 settori, con un fatturato aggregato indicato in circa 230 miliardi di euro.

La dimensione raggiunta dalla community permette alle imprese partecipanti di entrare in contatto con un network internazionale composto da società, advisor, istituzioni e operatori finanziari.

Quasi 2.000 operazioni di M&A nel network

Uno degli indicatori dell’attività sviluppata dalle aziende appartenenti all’ecosistema riguarda le operazioni di crescita straordinaria.

Secondo i dati comunicati da ELITE, 611 imprese del network hanno realizzato complessivamente quasi 2.000 operazioni di M&A, per un valore aggregato di circa 63 miliardi di euro.

Il dato evidenzia il ruolo che acquisizioni, aggregazioni e partnership possono assumere nei percorsi di sviluppo delle PMI, soprattutto quando le imprese intendono aumentare la propria dimensione, entrare in nuovi mercati o ampliare prodotti e competenze.

Per le 17 società italiane appena entrate, il percorso sarà ora orientato a trasformare ambizioni di crescita e sviluppo internazionale in strategie maggiormente strutturate, facendo leva sulle competenze e sulle relazioni disponibili all’interno dell’ecosistema.