Dogecoin (DOGE) e XRP ottengono ETF ma i trader crypto rispondono meh: Crypto Daybook Americas
- 20 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
L’ente regolatore del mercato statunitense, la SEC, si dimostra ora più favorevole alle criptovalute che mai. Giovedì ha debuttato negli Stati Uniti un ETF spot legato ad una delle criptovalute meno “tradizionali”: il dogecoin (DOGE$0,2658), insieme a XRP, focalizzata sui pagamenti.
A differenza di bitcoin (BTC$115.753,80), ether (ETH) e stablecoin, che rappresentano riserve di valore e strumenti per la finanza decentralizzata, i memecoin come il DOGE sono sostenuti principalmente dall’entusiasmo mediatico e da una vera e propria fandom cult, simile a quella delle carte da collezione sportive o del wrestling professionale. Alcuni esperti temono che racchiudere un asset simile in un ETF conferisca un’apparenza di legittimità fuorviante, esponendo così gli investitori a rischi.
Potremmo definire questo momento come il “picco di favore crypto della SEC”, una fase in cui i regolatori diventano così accomodanti da consentire persino ai memecoin di avere una struttura istituzionale. Contemporaneamente, si registra un picco di liquidità, poiché l’abbondanza di capitale incoraggia gli operatori a maggiori rischi; è uno dei motivi per cui la Federal Reserve potrebbe procedere con cautela nella riduzione dei tassi di interesse.
Il mercato delle criptovalute sembra tuttavia reagire con freddezza. Il DOGE è sceso di oltre il 2% nelle ultime 24 ore, segnando un netto contrasto con il 2021, periodo in cui un singolo tweet di Elon Musk era capace di farlo schizzare alle stelle. Anche altri token meme come M, PUMP e TOSHI hanno registrato cali prossimi al 10% nello stesso arco temporale.
Anche XRP non si salva, cedendo terreno del 2%. Bitcoin ed ether restano sotto pressione, con i trader che cercano attivamente protezioni dal ribasso attraverso il mercato delle opzioni. L’indice CoinDesk 20 ha perso l’1,3% al momento della chiusura.
In altri sviluppi, il CEO di Consensys ha indicato che il token di MetaMask potrebbe essere lanciato prima del previsto. La nota esperta di criptovalute Christine Kim ha riportato che l’aggiornamento Fusaka di Ethereum, previsto per il 3 dicembre, includerà una serie di Ethereum Improvement Proposals (EIP) dedicate a migliorare la disponibilità dei dati e a ridurre i costi dei rollup layer-2.
Intanto i mercati tradizionali non stanno agevolando i sostenitori delle criptovalute: l’indice del dollaro statunitense e i rendimenti del Treasury sono saliti lievemente. La Bank of Japan ha mantenuto i tassi invariati, anche se due membri della banca centrale hanno espresso indicazioni per possibili aumenti nei mesi a venire. La banca ha inoltre annunciato la vendita graduale di ETF per ridurre il proprio bilancio eccessivamente espanso. Questo scenario suggerisce prudenza agli operatori.
Cosa Monitorare
Crypto
19 settembre: Il Grayscale Digital Large Cap Fund, trasformato il 18 settembre nel Grayscale CoinDesk Crypto 5 ETF, sarà quotato alla NYSE Arca e inizierà a trattare con il ticker GDLC.
Macro
19 settembre, ore 8:30 AM: Vendite al dettaglio in Canada di luglio, dati annuali e mensili (stima preliminare negativa).
19 settembre (dopo la chiusura): Ribilanciamento trimestrale degli indici S&P 500, 400 e 600, con l’inserimento di Robinhood (HOOD).
Stime sugli utili d’impresa: Basate su dati di mercato consolidati.
Eventi relativi ai Token
Governance e votazioni
Gnosis DAO sta votando un fondo pilota di crescita da 40.000 dollari per sostenere iniziative della comunità e rafforzare il potere dei detentori di GNO attraverso meccanismi di voto basati sulla convinzione (conviction voting). La votazione termina il 23 settembre.
Balancer DAO propone un piano di sviluppo e finanziamento del proprio ecosistema fino al secondo trimestre 2026. Il progetto stabilisce obiettivi di crescita, innovazione, entrate e governance, richiedendo 2,87 milioni di USDC e 166.250 BAL per sostenere le iniziative. Anche questa votazione si concluderà il 23 settembre.
Sblocchi Token
20 settembre: Velo (VELO$0,01323) sbloccherà il 13,63% dell’offerta circolante, del valore di circa 43,39 milioni di dollari.
Nuovi Lanci di Token
19 settembre, ore 9:00: Enosys dovrebbe lanciare uno stablecoin garantito da XRP sulla piattaforma Flare.
19 settembre: Lombard (BARD) sarà quotato su Poloniex.
20 settembre: Reserve Rights (RSR$0,007478) effettuerà un’operazione di burn di token.
Conferenze
Token Talk
Oliver Knight riferisce che Aster, il token nativo dell’omonima piattaforma decentralizzata, è cresciuto del 33% nelle ultime 24 ore, accumulando un guadagno del 650% dal suo debutto avvenuto in settimana. Il fondatore di Binance, Changpeng Zhao, ha promosso il token su X, definendolo un diretto concorrente di HYPE, token di HyperLiquid.
Quasi 330.000 wallet hanno utilizzato Aster prima delle serie di quotazioni previste, con volumi di scambio giornalieri che hanno raggiunto 420 milioni di dollari. Non sono mancati momenti di tensione: un membro del team Aster ha dovuto rassicurare la comunità su Discord circa la sicurezza dei fondi.
Tuttavia, nel corso delle ultime 24 ore, Aster ha mostrato una certa attrattiva tra i trader, venendo considerata come un’alternativa credibile a HyperLiquid, la cui capitalizzazione di mercato si aggira attorno ai 18,7 miliardi di dollari, rispetto al miliardo di Aster.
Posizionamento nei Derivati
AVAX si distingue come l’unica criptovaluta tra le prime 20 per aumento dell’Open Interest nei perpetual futures nelle ultime 24 ore. Tutte le altre hanno registrato una variazione stabile o negativa, indice di deflussi di capitale dal mercato.
Secondo i dati forniti da Glassnode, circa 5.000 BTC posizionati in lunghe posizioni risultano esposti a liquidazioni nel caso in cui il prezzo scenda al di sotto di 117.000 dollari. Parallelamente, si osserva un aumento delle posizioni corte a livelli di prezzo più elevati, riflettendo una propensione a vendere nelle fasi di rialzo.
La maggior parte delle criptovalute principali, ad eccezione di LINK, DOT e TRX, ha visto un saldo netto di vendite nei futures, come dimostrato dalla delta di volume cumulativa negativa nelle ultime 24 ore. Questo fenomeno suggerisce il potenziale per una discesa significativa delle altcoin nelle prossime ore, accompagnato da una crescente avversione al rischio sui mercati di Wall Street.
Sulla CME, l’Open Interest dei futures su bitcoin ha raggiunto quota 149.000 BTC, interrompendo un trend discendente durato due mesi. (Si veda la sezione Analisi Tecnica). Probabilmente si stanno aprendo nuove posizioni corte, dato che il premio annualizzato a tre mesi resta sotto il 10% e mostra una tendenza al ribasso. Anche l’Open Interest dei futures su Ether è tornato sopra i 2 milioni di ETH.
Sulla piattaforma Deribit, i trader continuano a privilegiare le opzioni put legate a BTC, a testimonianza di persistenti timori di ribasso. I flussi sulla rete OTC Paradigm comprendono calendar spreads e scrittura di opzioni put.
Movimenti di Mercato
Bitcoin mostra un calo dello 0,9% rispetto alle 16:00 ET di giovedì, attestandosi a 116.531,51 dollari, con una variazione nelle 24 ore pari a -0,61%.
Ether registra una flessione dell’1,81% a 4.523,65 dollari (-1% nelle 24 ore).
L’indice CoinDesk 20 si deprezza dell’1,82%, raggiungendo quota 4.334,77 (-1,27% nelle 24 ore).
Il tasso composito di staking CESR per Ether sale di 3 punti base, posizionandosi al 2,92%.
Il tasso di finanziamento su Binance per BTC è pari a 0,0042% (4,5651% su base annualizzata).
L’indice DXY segna un aumento dello 0,24%, a 97,58.
I futures sull’oro salgono dello 0,34%, attestandosi a 3.690,80 dollari, mentre quelli sull’argento crescono dello 0,86%, arrivando a 42,48 dollari.
La chiusura del Nikkei 225 registra una perdita dello 0,57%, fermandosi a 45.045,81 punti.
Il Hang Seng rimane stabile a 26.545,10 punti.
Il FTSE cresce dello 0,06%, a quota 9.233,88.
L’indice Euro Stoxx 50 si apprezza dello 0,14%, raggiungendo 5.464,39 punti.
Il DJIA chiude a +0,27% a 46.142,42 punti.
L’S&P 500 segna un rialzo dello 0,48%, portandosi a 6.631,96 punti.
Il Nasdaq Composite guadagna lo 0,94% a 22.470,72.
L’S&P/TSX Composite sale dello 0,45% a quota 29.453,53.
L’S&P 40 Latin America perde lo 0,75%, chiudendo a 2.906 punti.
Il rendimento del titolo del Tesoro statunitense a 10 anni si incrementa di 1,4 punti base, attestandosi al 4,118%.
I futures sugli E-mini S&P 500 restano invariati a 6.693,75.
Anche i futures sugli E-mini Nasdaq-100 e sull’E-mini Dow Jones Industrial Average mantengono valori stabili rispettivamente a 24.709,50 e 46.503,00.
Statistiche di Bitcoin
La dominance di Bitcoin nel mercato si attesta al 57,92%, con un incremento dello 0,31%.
Il rapporto tra Ether e Bitcoin è pari a 0,03879, in calo dell’1,01%.
L’hashrate medio a sette giorni raggiunge i 991 EH/s.
Il prezzo dello hash è di 52,08 dollari.
Le commissioni totali ammontano a 3,69 BTC, equivalenti a 432.583 dollari.
L’Open Interest dei futures sulla CME si posiziona a 149.110 BTC.
Bitcoin è valutato in oro a 31,9 once.
La capitalizzazione di mercato di BTC rispetto a quella dell’oro è del 9,03%.
Analisi Tecnica
L’Open Interest dei futures BTC quotati sulla CME ha interrotto il trend discendente, passando da 133.000 a 149.000 BTC. Questo sviluppo indica un rinnovato afflusso di capitale nel mercato, anche se la direzione futura dei flussi resta incerta.
Azioni nel Settore Cripto
Coinbase Global (COIN) ha chiuso giovedì a 343,13 dollari (+7,04%), con un lieve calo allo spazio pre-mercato a 341,00.
Circle (CRCL) ha terminato la giornata a 140,42 dollari (+7,16%), in aumento a 143,97 nel pre-mercato.
Galaxy Digital (GLXY) ha chiuso a 33,08 dollari (+0,21%), scendendo a 32,50 in pre-mercato.
Bullish (BLSH) ha terminato a 65,61 dollari (+20,72%), per poi calare leggermente a 63,74.
MARA Holdings (MARA) è stata valutata a 18,50 dollari (+6,69%), con una piccola flessione pre-mercato a 18,38.
Riot Platforms (RIOT) ha chiuso a 17,51 dollari (-0,62%), leggermente in calo a 17,39.
Core Scientific (CORZ) ha terminato a 16,75 dollari (+2,95%), stabile a 16,73 nel pre-mercato.
CleanSpark (CLSK) ha chiuso a 13,46 dollari (+17,66%), scendendo a 13,29.
CoinShares Valkyrie Bitcoin Miners ETF (WGMI) ha terminato a 41,10 dollari (-0,12%), con ulteriore calo a 40,52.
Exodus Movement (EXOD) ha chiuso a 29,26 dollari (+3,61%).
Strategy (MSTR) ha chiuso a 349,12 dollari (+5,89%), invariato nel pre-mercato.
Semler Scientific (SMLR) ha terminato la giornata a 29,49 (+6,54%), stabile in pre-mercato.
SharpLink Gaming (SBET) ha chiuso a 17,22 dollari (+0,58%), leggermente in calo a 17,15.
Upexi (UPXI) ha chiuso a 6,82 dollari (+12,08%), con una piccola flessione a 6,75.
Lite Strategy (LITS) ha terminato a 2,71 dollari (+3,83%), in rialzo a 2,81 nel pre-mercato.
Flussi degli ETF Cripto
Gli ETF spot su BTC hanno registrato flussi netti giornalieri per 163 milioni di dollari, con flussi netti cumulativi per 57,46 miliardi e un totale di BTC detenuti pari a circa 1,32 milioni.
Gli ETF spot su ETH hanno visto flussi netti giornalieri di 213,1 milioni, con un saldo cumulativo di 13,89 miliardi e un totale di Ether detenuti vicino ai 6,6 milioni.
Questa panoramica riflette le dinamiche attuali dei mercati delle criptovalute, evidenziando sia segnali di ricomposizione delle posizioni sia indicazioni importanti per gli investitori riguardo a potenziali rischi e opportunità.