Riello Investimenti SGR acquisisce la maggioranza di Italsur e accelera nel food surgelato

Riello Investimenti SGR, attraverso il fondo di Private Equity Buy&Build Opportunities, ha acquisito la maggioranza del capitale di Italsur, azienda familiare italiana specializzata nella produzione e vendita di alimenti surgelati a base vegetale. I termini finanziari dell’operazione non sono stati comunicati.

L’ingresso di Riello Investimenti apre una nuova fase per Italsur, che sarà affiancata nel proprio percorso di crescita con un approccio orientato allo sviluppo industriale e alla valutazione di possibili opportunità di aggregazione in un settore caratterizzato da una forte frammentazione.

Italsur supera 23 milioni di euro di ricavi

Fondata nel 1990 da Domenico Tullii, Italsur ha sede a Notaresco, in provincia di Teramo, nella Valle del Vomano, ed è oggi gestita dai figli Carmine Tullii e Andrea Tullii.

L’azienda opera lungo l’intera filiera produttiva, seguendo direttamente le principali fasi che vanno dalla selezione delle materie prime alla raccolta e alla surgelazione.

La società genera oltre 23 milioni di euro di ricavi e concentra prevalentemente la propria attività sul canale B2B. Nel retail è presente soprattutto attraverso produzioni Private Label e con il marchio proprietario Campi Reali.

Questa integrazione della filiera rappresenta uno degli elementi che Riello Investimenti intende valorizzare nella nuova fase di sviluppo.

Una nuova fase di crescita per Italsur

L’acquisizione punta a fornire alla società risorse e competenze per strutturare ulteriormente il proprio percorso di crescita.

La strategia prevede il supporto di un partner finanziario e industriale capace di affiancare il management nelle decisioni di sviluppo, mantenendo al centro il know-how costruito dall’azienda in oltre trent’anni di attività.

Tra le direttrici indicate figurano anche possibili opportunità di aggregazione, coerenti con l’impostazione buy-and-build del fondo.

Marco Visini: valorizzare competenze e patrimonio industriale

Marco Visini (in foto), Investment Director Private Equity di Riello Investimenti SGR, ha sottolineato come Italsur abbia costruito nel tempo competenze industriali solide e una conoscenza approfondita del mercato in cui opera.

L’obiettivo di Riello Investimenti sarà affiancare il management integrando il patrimonio professionale già presente in azienda con competenze finanziarie e industriali.

La complementarità tra imprenditori e investitore dovrebbe consentire a Italsur di affrontare una fase di sviluppo più strutturata, aumentando la capacità di cogliere nuove opportunità di crescita.

Terza operazione per Buy&Build Opportunities

L’acquisizione rappresenta la terza operazione del fondo Buy&Build Opportunities, avviato nel febbraio 2025.

Il fondo ha l’obiettivo di investire fino a 300 milioni di euro e si concentra su comparti caratterizzati da elevata frammentazione e potenziale di consolidamento.

Tra i settori individuati figurano Food&Beverage, Manufacturing&Automation e Lifestyle&Wellness.

L’ingresso in Italsur conferma quindi l’interesse del fondo per aziende italiane con una base industriale consolidata e margini di crescita attraverso sviluppo organico e aggregazioni.

BPER e Banca Sella coinvolte nel finanziamento

Il pacchetto finanziario a supporto dell’operazione è stato organizzato e strutturato da BPER, affiancata da Banca Sella in qualità di banca finanziatrice.

La struttura finanziaria accompagna così l’ingresso di Riello Investimenti nel capitale e sostiene l’avvio della nuova fase di sviluppo di Italsur.

Consolidamento e crescita nel surgelato vegetale

Per Italsur, la sfida sarà ora trasformare l’ingresso del nuovo azionista in un’accelerazione del percorso industriale, facendo leva sulla presenza nel B2B, sul Private Label e sul marchio Campi Reali.

L’approccio di Buy&Build Opportunities lascia inoltre spazio a una strategia di consolidamento, con l’obiettivo di rafforzare la posizione della società nel comparto dei surgelati vegetali attraverso eventuali operazioni complementari.

Il progetto punta quindi a combinare continuità imprenditoriale, competenze industriali e capitale per creare una piattaforma più strutturata e pronta a crescere in un mercato frammentato.