Execus acquisisce il 51% di Alea Digital e Life Celebrating per 2,27 milioni di euro

Execus — in foto, gli Amministratori delegati Giorgio Spina e Andrea Stecconi — accelera nella crescita per linee esterne e completa l’acquisizione del 51% di Alea Digital e del 51% di Life Celebrating, due società specializzate rispettivamente nella trasformazione digitale e nella digital compliance. Il corrispettivo complessivo delle due operazioni ammonta a circa 2,27 milioni di euro, di cui circa 1,06 milioni in denaro, mentre la restante componente è stata regolata nell’ambito dei conferimenti previsti dalla struttura dell’operazione. Con il closing, entrambe le società entrano nel Gruppo Execus.

Le acquisizioni ampliano il perimetro del gruppo nei settori MarTech, Intelligenza Artificiale e compliance digitale, creando nuove opportunità di cross-selling e integrando competenze tecnologiche, normative e commerciali complementari.

Alea Digital entra nel gruppo con il 51%

Per l’acquisizione del 51% di Alea Digital, Execus ha riconosciuto un corrispettivo complessivo di circa 1,48 milioni di euro.

La società, con sede a Pordenone, opera come digital agency specializzata nella trasformazione digitale e nei servizi MarTech, combinando competenze strategiche, creative e tecnologiche.

Uno degli elementi centrali del posizionamento è l’approccio AI-enhanced, applicato sia ai processi interni sia allo sviluppo di servizi destinati ai clienti. Alea Digital ha inoltre sviluppato una metodologia proprietaria per l’AI Adoption, articolata nei quattro assessment AI Kickstart, AI Navigator, AI Ecommerce e AI Leadership.

La società dispone anche di partnership con operatori tecnologici internazionali ed è Google Premier Partner, HubSpot Platinum Partner e Shopify Partner.

Life Celebrating rafforza la digital compliance

Il 51% di Life Celebrating è stato invece acquisito per circa 787 mila euro.

La società, con sede legale a Maniago e sede operativa a Pordenone, è specializzata nella digital compliance, con attività concentrate su accessibilità digitale, AI compliance, e-commerce, GDPR e whistleblowing.

Particolare rilevanza assume il presidio dell’accessibilità digitale, con servizi rivolti alla conformità rispetto all’European Accessibility Act e agli standard applicabili anche a livello internazionale.

Tra le principali aree di sviluppo figura inoltre la conformità all’AI Act, ambito nel quale Life Celebrating ha sviluppato servizi, metodologie e strumenti destinati sia alle imprese sia alla Pubblica Amministrazione.

La società dispone anche di una rete di partner composta prevalentemente da agenzie digitali e system integrator distribuiti sul territorio italiano, elemento che può sostenere la crescita commerciale senza richiedere un ampliamento proporzionale della struttura interna.

Le due società valgono 1,87 milioni di ricavi aggregati

Nel 2025, Alea Digital ha registrato ricavi pari a circa 1,31 milioni di euro, con un EBITDA adjusted di circa 516 mila euro.

Life Celebrating ha invece realizzato ricavi per circa 559 mila euro e un EBITDA adjusted di circa 265 mila euro.

Su base aggregata, le due società hanno quindi generato 1,865 milioni di euro di ricavi e circa 781 mila euro di EBITDA adjusted, con un margine aggregato indicato nel comunicato al 41,9%.

Alea Digital conta attualmente 11 dipendenti, mentre Life Celebrating ne impiega quattro.

Cristian Fiorot resta alla guida operativa

Dopo il closing, il restante 49% di entrambe le società è detenuto da Cristian Fiorot, che continuerà a ricoprire un ruolo operativo centrale.

La governance prevede per ciascuna società un Consiglio di Amministrazione composto da tre membri: due saranno nominati da Execus, tra cui il Presidente, mentre un componente sarà indicato da Fiorot, che assumerà la carica di Amministratore Delegato.

L’accordo prevede la permanenza di Fiorot nel ruolo almeno fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2029, salvo specifiche condizioni previste dagli accordi.

Le due società adegueranno inoltre procedure amministrative e reporting alle policy del Gruppo Execus.

Put e call sul restante 49% dopo il bilancio 2029

Gli accordi prevedono anche opzioni put e call sul residuo 49% di Alea Digital e Life Celebrating.

Le opzioni potranno essere esercitate dopo l’approvazione del bilancio 2029. Il valore sarà determinato applicando all’EBITDA 2029 un multiplo pari a 7 volte se l’EBITDA sarà pari o superiore a 500 mila euro, oppure 5,7 volte se inferiore alla soglia, con successiva rettifica per la posizione finanziaria netta.

Sono inoltre previsti valori minimi pari a 1,454 milioni di euro per il 49% di Alea Digital e 772 mila euro per il 49% di Life Celebrating.

Questa struttura offre a Execus la possibilità di arrivare in una fase successiva al pieno controllo delle due partecipate, collegando però il valore della quota residua ai risultati economici raggiunti.

Execus amplia il modello tra MarTech, AI e compliance

Le acquisizioni rientrano nella strategia di costruzione di un gruppo integrato nei settori MarTech e SalesTech, con una crescente attenzione all’Intelligenza Artificiale e all’automazione.

Con Alea Digital, Execus aggiunge competenze nella trasformazione digitale e nell’adozione dell’AI. Con Life Celebrating amplia invece il presidio delle normative che regolano tecnologie, dati, accessibilità e utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.

L’obiettivo industriale è valorizzare la base clienti del gruppo attraverso cross-selling, condivisione delle competenze e sviluppo di servizi integrati, aumentando contemporaneamente il peso delle attività continuative e ricorrenti.

Gli advisor dell’operazione

Execus è stata assistita da My Draco come advisor finanziario, con i Partner Stefano Vendramini e Andrea Di Giacomo.

RSM ha seguito la due diligence finanziaria buy-side con il Director Fabiano Guarino e la Senior Elena Castrovillari, mentre Maviglia & Partners ha operato come advisor legale con un team guidato dall’avvocata Gaia Sanzarello.

Gli atti notarili sono stati curati dal Notaio Amedeo Venditti dello Studio Notarile Prinetti Venditti.