Carburanti, diesel in lieve rialzo a 2,254 euro al litro mentre la benzina resta stabile a 2,035 euro
- 15 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia, Editoriale
Il prezzo medio del diesel registra un lieve incremento sulla rete stradale italiana, mentre quello della benzina rimane invariato. Secondo gli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 15 ottobre 2026 il prezzo medio nazionale in modalità self service si attesta a 2,035 euro al litro per la benzina e a 2,254 euro al litro per il gasolio.
Il differenziale tra i due carburanti resta quindi significativo: sulla rete stradale ordinaria il diesel costa mediamente circa 21,9 centesimi al litro in più rispetto alla benzina.
Diesel in aumento, benzina invariata
La rilevazione del Mimit evidenzia una sostanziale stabilità per la benzina rispetto alla giornata precedente, mentre per il gasolio viene segnalato un leggero rialzo.
Il prezzo medio self della benzina resta così fermo a 2,035 euro al litro, mentre quello del diesel raggiunge 2,254 euro al litro.
Il monitoraggio quotidiano dei prezzi consente di osservare l’evoluzione dei costi alla pompa lungo l’intera rete nazionale, distinguendo tra distribuzione stradale e impianti situati sulla rete autostradale.
In autostrada benzina a 2,047 euro e diesel a 2,270 euro
I valori risultano leggermente più elevati sulla rete autostradale.
In modalità self service, il prezzo medio della benzina raggiunge 2,047 euro al litro, mentre il gasolio si attesta a 2,270 euro al litro.
Rispetto alla rete stradale nazionale, il sovrapprezzo medio in autostrada è quindi di circa 1,2 centesimi al litro per la benzina e di 1,6 centesimi per il diesel.
Anche sulle autostrade rimane ampio il divario tra i due carburanti, con il gasolio che costa mediamente circa 22,3 centesimi al litro in più della benzina.
Il monitoraggio del Mimit sui prezzi alla pompa
I dati vengono raccolti attraverso l’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, strumento utilizzato dal Ministero per monitorare l’andamento dei prezzi praticati sulla rete italiana.
La rilevazione del 15 ottobre conferma dunque un quadro caratterizzato da stabilità della benzina e da un movimento contenuto al rialzo per il diesel.
Per gli automobilisti, la differenza tra rete ordinaria e autostradale resta relativamente limitata nei valori medi, mentre continua a essere più marcato il divario tra benzina e gasolio, superiore ai 20 centesimi al litro in entrambe le tipologie di rete.