Btc procede con cautela mentre altcoin IMX, Near e HASH mostrano segni di eccesso

Il mercato delle criptovalute continua a muoversi con prudenza, alla ricerca di nuovi stimoli dopo il taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Il Bitcoin si è stabilizzato in un range ristretto, con la resistenza chiave posta a 118.000 dollari che i rialzisti devono superare per aprire la strada a un’ulteriore crescita.

L’interesse aperto nei futures su bitcoin è salito a 149.000 BTC, interrompendo un andamento decrescente durato due mesi. Questo dato suggerisce un ritorno di capitale nei contratti futures, probabilmente con una prevalenza di posizioni ribassiste, dato che il premio annualizzato su tre mesi rimane sotto il 10%, segnalando una pressione sui prezzi.

I token di dimensioni più contenute continuano a guadagnare terreno, alimentando aspettative di una vera e propria stagione altcoin. Nelle ultime 24 ore, IMX, NEAR e HASH hanno registrato incrementi superiori al 10%, risultando gli unici tre token tra i primi cento a dare segnali così evidenti di crescita.

Timothy Misir, responsabile della ricerca presso BRN, ha invitato i trader a mantenere una gestione prudente delle posizioni.

“I flussi istituzionali e l’intensa attività di accumulo forniscono basi solide per un trend rialzista; tuttavia, il picco nel tasso di opzioni aperte e la presenza di una densa offerta attorno a 118.000 dollari creano livelli di compressione significativi. Occorre quindi operare secondo l’andamento reale del mercato: mantenere piccole le dimensioni delle posizioni, gestire con cautela la leva finanziaria e utilizzare i 115.200 dollari come principale limite di controllo, osservando 118.000 dollari per un segnale chiaro di breakout,” ha spiegato in un messaggio e-mail.

Posizionamento nei Derivati

Omkar Godbole evidenzia che AVAX è l’unica criptovaluta tra le prime 20 per capitalizzazione ad aver visto un aumento nell’interesse aperto dei futures perpetui nelle ultime 24 ore. Tutte le altre principali monete hanno registrato un interesse aperto stabile o in calo, segnalando un deflusso di capitali.

Secondo i dati di Glassnode, circa 5.000 BTC in posizioni long rischiano la liquidazione qualora il prezzo scendesse al di sotto di 117.000 dollari. Nel contempo, si registra un aumento di posizioni short in corrispondenza di prezzi più elevati, indicando una mentalità di vendita in rialzo.

Gran parte delle criptovalute principali — ad eccezione di LINK, DOT e TRX — hanno mostrato un saldo netto negativo nelle vendite su futures, come confermato da delta cumulativi negativi nel volume di 24 ore. Questo scenario lascia presagire la possibilità di un calo significativo delle altcoin nelle prossime ore, in parallelo a una crescente avversione al rischio sui mercati di Wall Street.

Sul CME, l’interesse aperto per i futures su bitcoin ha raggiunto i 149.000 BTC, interrompendo la tendenza in calo che durava da due mesi. Ci sono indicazioni della presenza di nuovi short in ingresso, poiché il premio annualizzato a tre mesi rimane sotto il 10% e appare in calo. Nel frattempo, l’interesse aperto nei futures su Ether ha superato nuovamente i 2 milioni di ETH.

Sulla piattaforma Deribit, i trader continuano a ricercare opzioni put legate al BTC, segno che permangono preoccupazioni per ribassi futuri. I flussi sull’OTC Paradigm hanno evidenziato strategie di spread calendar e scrittura di put.

Focus sui Token

Oliver Knight sottolinea che Aster, il token nativo dell’omonimo exchange decentralizzato, è cresciuto del 33% nelle ultime 24 ore, segnando un aumento complessivo del 650% dalla sua emissione avvenuta pochi giorni fa. Il token ha ricevuto un endorsement su X dal fondatore di Binance, Changpeng Zhao, che lo ha presentato come un diretto concorrente del token HYPE di HyperLiquid.

Prima della serie di quotazioni del token sugli exchange, quasi 330.000 wallet hanno utilizzato Aster, con un volume giornaliero di scambi che ha raggiunto i 420 milioni di dollari. Tuttavia, il lancio della piattaforma è stato accompagnato da alcune controversie; infatti, un membro del team Aster ha dovuto rassicurare su Discord che i fondi sono al sicuro in risposta ai timori di impossibilità di prelievo.

Alcuni critici sostengono che Aster sia semplicemente un rebranding di Apollox, un exchange decentralizzato di perpetual che opera da anni. Nonostante ciò, la piattaforma ha mostrato un notevole appeal nelle ultime 24 ore ed è considerata da diversi trader come un’alternativa concreta a HyperLiquid, il cui token presenta una capitalizzazione di mercato di 18,7 miliardi di dollari, a fronte di 1 miliardo di dollari di Aster.