Rakuten Tv pronta a misurare l’audience in Italia dal 2027
- 13 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Dal 2027 Rakuten TV potrebbe avviare la misurazione dell’audience anche in Italia, replicando il percorso già intrapreso nel Regno Unito dove la piattaforma ha aderito alla misurazione gestita da BARB.
La prospettiva è stata confermata dal ceo Cédric Dufour nel giorno in cui la società ha annunciato al Mipcom di Cannes l’espansione internazionale dei servizi Fast dedicati al mercato business, con un rollout pianificato verso Stati Uniti, Medio Oriente e Giappone.
Ok alla misurazione dell’audience
La misurazione certificata è vista come condizione imprescindibile per competere nello spazio pubblicitario: gli investitori richiedono dati verificabili per valutare il ritorno sulle campagne. Senza metriche condivise diventa difficile dimostrare l’efficacia degli investimenti e attrarre budget pubblicitari significativi.
Cédric Dufour ha dichiarato:
“Estenderemo la misurazione in ogni Paese nei prossimi mesi. Penso che sarà nel 2027. Avere soltanto il prodotto non è sufficiente: dobbiamo misurare il traffico e fornire segnali e dati agli inserzionisti. Vogliono la certezza che, quando investono 100, ottengano un ritorno adeguato. Dobbiamo poter dimostrare i risultati delle campagne, che riteniamo di assoluto valore.”
La sfida dei canali Fast
La crescita della connected TV e dei canali Fast — flussi lineari gratuiti finanziati dalla pubblicità — sta riscrivendo la competizione tra media. Gli inserzionisti stanno riallocando risorse dalla televisione tradizionale verso formati streaming che consentono targeting più sofisticati e misurabilità delle campagne.
La concorrenza comprende tanto i grandi operatori globali come Netflix, Prime Video, Disney e Pluto TV quanto i broadcaster tradizionali. Rakuten TV si presenta come operatore più contenuto per dimensioni, ma punta su agilità operativa e rapidità nel lanciare nuove iniziative per ritagliarsi spazi di mercato.
L’espansione oltre l’Europa
La divisione B2B, Rakuten TV Enterprise, avvia un’espansione oltre il continente europeo con due direttrici: la concessione in licenza di canali Fast negli Stati Uniti e nel Medio Oriente, e l’integrazione tecnica in Giappone. Si tratta di un’offerta di tecnologia, infrastrutture e servizi rivolta a piattaforme e detentori di contenuti, non del lancio della stessa app consumer in nuovi mercati.
Questa strategia sottolinea la transizione di molte aziende video da fornitori di contenuti a fornitori di soluzioni tecnologiche per l’ecosistema media, sfruttando la domanda di strumenti che semplifichino la distribuzione e la monetizzazione su scala globale.
Per il mercato italiano la possibile entrata di Rakuten TV in sistemi di misurazione certificata tiene aperti diversi scenari: maggiore trasparenza sui risultati pubblicitari, pressione competitiva sulle tariffe e nuove opportunità per editori e operatori locali che potrebbero sfruttare soluzioni tech in white‑label o partnership commerciali.
In sintesi
- La certificazione delle audience può ridistribuire flussi pubblicitari verso piattaforme in grado di dimostrare performance misurabili, aumentando la competizione sui CPM e la domanda di inventory premium.
- L’espansione B2B di Rakuten TV suggerisce un modello di crescita basato su tecnologia e servizi: per gli investitori ciò implica valutare ricavi ricorrenti legati a licenze e integrazioni piuttosto che solo abbonamenti consumer.
- Per gli operatori italiani la maggiore misurabilità crea opportunità di partnership e di outsourcing tecnologico, ma richiede investimenti in dati e compatibilità con standard internazionali di audience measurement.