Shell entra con il 30% in Bay du Nord, Equinor resta operatore e punta alla decisione finale nel 2027

Equinor e Shell hanno siglato un accordo che prevede l’ingresso del gruppo britannico con una partecipazione del 30% nel progetto Bay du Nord, situato al largo di Terranova e Labrador, in Canada. Equinor manterrà il restante 70% e continuerà a ricoprire il ruolo di Operatore del progetto.

L’operazione rappresenta un nuovo passaggio nello sviluppo di Bay du Nord, che si sta avvicinando alla fase decisiva del percorso progettuale. La decisione finale di investimento è attualmente prevista per l’inizio del 2027, subordinatamente all’avanzamento delle attività tecniche e agli ulteriori passaggi necessari.

Shell entra nel progetto Bay du Nord

Con l’accordo, Shell acquisirà una quota del 30% del progetto, mentre Equinor manterrà il controllo operativo con una partecipazione del 70%.

L’ingresso di un nuovo partner industriale punta a rafforzare ulteriormente la struttura del progetto mentre proseguono le attività necessarie a valutarne l’esecuzione.

Bay du Nord si trova attualmente nella fase conclusiva della progettazione preliminare FEED, durante la quale vengono definiti gli elementi tecnici, operativi ed economici necessari prima dell’eventuale decisione finale di investimento.

Le attività in corso sono concentrate sul miglioramento dell’efficienza del capitale, sulla pianificazione dell’esecuzione e sulla solidità complessiva dell’iniziativa.

Equinor mantiene il ruolo di operatore

“L’ingresso di Shell rafforza il progetto mentre proseguiamo nel suo sviluppo verso la decisione finale di investimento”, ha dichiarato Philippe Mathieu (in foto), Executive Vice President per l’Esplorazione e la Produzione Internazionale di Equinor.

Equinor continuerà quindi a guidare le attività, mantenendo responsabilità operative e coordinando il percorso di sviluppo.

Il progetto sta avanzando anche attraverso il dialogo con le autorità provinciali e federali canadesi, che secondo Equinor ha contribuito al raggiungimento di alcune tappe fondamentali e continuerà ad avere un ruolo importante nelle prossime fasi.

Decisione di investimento prevista all’inizio del 2027

Il prossimo passaggio centrale sarà rappresentato dalla possibile decisione finale di investimento, attesa attualmente all’inizio del 2027.

Prima di quella scadenza, Equinor e Shell dovranno completare il lavoro progettuale e approfondire gli elementi legati all’efficienza, alla pianificazione e all’esecuzione.

L’ingresso di Shell aggiunge quindi un partner internazionale a una fase nella quale il progetto sta passando dalla definizione preliminare alla valutazione delle condizioni necessarie per un eventuale sviluppo.

Equinor scopre nuovo gas a Gullfaks South

Parallelamente all’accordo su Bay du Nord, Equinor ha annunciato una nuova scoperta di gas nel giacimento di Gullfaks South, nel Mare del Nord, a circa 190 chilometri a nord-ovest di Bergen.

La scoperta ricade all’interno della licenza di produzione di Gullfaks e mantiene quindi la stessa struttura proprietaria del giacimento, con la partecipazione di Equinor, Petoro e OMV.

Il volume di idrocarburi recuperabili individuato è stimato tra 0,5 e 1,6 milioni di metri cubi standard equivalenti a petrolio, pari a circa 3,3-10,3 milioni di barili di petrolio equivalente.

Gunnar Egge punta sulla valorizzazione delle infrastrutture esistenti

“È molto positivo poter effettuare scoperte di queste dimensioni utilizzando pozzi di esplorazione così economici. Si tratta di barili redditizi, in grado di contribuire a mantenere i livelli di attività e produzione nel giacimento di Gullfaks”, ha dichiarato Gunnar Egge, vicepresidente di Equinor per il giacimento di Gullfaks.

La nuova scoperta conferma così l’attenzione di Equinor sia allo sviluppo di nuovi progetti internazionali, come Bay du Nord, sia alla valorizzazione di asset già operativi nel Mare del Nord.