Prezzo di Bitcoin si stabilizza dopo che Trump esclude un attacco contro l’Iran prima delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti

Bitcoin ha chiuso la settimana con un andamento incerto, attestandosi intorno ai $83.191, circa il 4% in meno rispetto allo stesso momento di venerdì scorso nonostante un rimbalzo dai minimi vicini a $80.300 registrati giovedì.

Ether ha subito una flessione più pronunciata, scendendo quasi del 9% nell’arco della settimana fino a stabilizzarsi intorno a $2.500.

Il recupero di mercato è stato favorito da un post pubblicato su Truth Social dal presidente Donald Trump, in cui ha chiarito la posizione statunitense nei confronti dell’area mediorientale nei giorni immediatamente precedenti le elezioni.

Donald Trump ha dichiarato:

“Gli Stati Uniti non attaccheranno l’Iran prima delle elezioni del 3 novembre.”

La notizia ha attenuato parte dell’avversione al rischio sulle criptovalute, con i token minori che hanno guidato il recupero: l’indice CoinDesk 80 è salito del 2,2% da mezzanotte UTC, più del doppio del guadagno registrato dall’indice CoinDesk 5.

Tuttavia il rimbalzo non ha cancellato le perdite di giovedì: l’indice CoinDesk 100 resta in calo del 2,2% su 24 ore e i token legati alla finanza decentralizzata (DeFi) mostrano una flessione prossima al 4%.

Sul fronte dei prodotti finanziari legati alle criptovalute, i ETF quotati negli Stati Uniti per bitcoin, ether e zcash hanno registrato deflussi giovedì, mentre gli strumenti legati a XRP sono rimasti gli unici a raccogliere flussi positivi.

Anche il mercato energetico ha giocato un ruolo nei movimenti: il greggio Brent è scivolato di circa l’1% a circa $103 al barile, contribuendo a ridurre temporaneamente le pressioni inflazionistiche percepite dagli investitori.

Fattori esplicativi del movimento

La reazione dei mercati alle dichiarazioni geopolitiche evidenzia la sensibilità delle criptovalute a eventi esterni non legati direttamente alla tecnologia o ai fondamentali del settore. Le posizioni politiche di attori influenti possono amplificare la volatilità, specie in fasi di tensione internazionale.

Inoltre, la divergenza tra il recupero dei token minori e il rallentamento degli indici più ampi suggerisce che parte della liquidità recente è stata indirizzata verso asset a più elevato rischio/speculazione, mentre gli investitori istituzionali continuano a ponderare l’esposizione attraverso ETF e prodotti regolamentati.

La debolezza del petrolio Brent offre un contesto macro meno inflazionistico, ma non elimina l’incertezza su tassi di interesse e politiche monetarie che rimangono fattori chiave per la propensione al rischio globale.

Implicazioni per investitori e mercati

Per gli investitori retail e istituzionali in Italia, la lezione principale è la persistenza della correlazione tra notizie geopolitiche e flussi sui mercati digitali. Strategie di copertura e gestione della volatilità restano consigliabili, soprattutto per posizioni in ETH e token DeFi, più sensibili alle oscillazioni settimanali.

Gli operatori che utilizzano ETF per ottenere esposizione alle criptovalute dovrebbero monitorare i flussi di mercato: deflussi ripetuti possono segnalare un aumento dell’avversione al rischio o una riconsiderazione delle allocazioni da parte degli investitori istituzionali.

Infine, la discrepanza tra performance dei token small-cap e degli indici maggiori può offrire opportunità tattiche per trader con alta tolleranza al rischio, ma aumenta anche il profilo di rischio di portafoglio per investitori meno esperti.

In sintesi

  • La reattività dei mercati crypto a notizie geopolitiche enfatizza la necessità di strumenti di gestione del rischio per proteggere portafogli esposti a Bitcoin e Ether.
  • I flussi in uscita dagli ETF statunitensi indicano una prudenza crescente da parte degli investitori istituzionali, con possibili effetti di liquidità sui prezzi a breve termine.
  • La superiorità di performance dei token minori rispetto agli indici principali segnala un trasferimento temporaneo di capitale verso asset più speculativi, aumentando la volatilità complessiva del mercato.


Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.