Trasporti: bando per voli a tariffe agevolate tra Alghero e Milano resta deserto
- 8 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il bando per la continuità territoriale aerea, che prevedeva tariffe calmierate e un regime compensato in esclusiva per il collegamento tra Alghero e Milano Linate, è andato deserto: nessuna compagnia si è presentata alla gara indetta dalla Regione Sardegna.
Il bando deserto
La procedura avrebbe dovuto assegnare le rotte per il periodo compreso tra il 1° febbraio 2027 e marzo 2029. A seguito dell’assenza di offerte, la Regione Sardegna è ora chiamata a predisporre un nuovo bando con l’obiettivo di mantenere il collegamento e permettere alla tratta Alghero–Milano Linate di accedere al nuovo regime di continuità territoriale.
Nel frattempo, per evitare interruzioni immediate, la compagnia ITA (nota anche come Ita Airways) ha confermato la disponibilità a proseguire il servizio in proroga fino al 31 gennaio 2027, garantendo tre frequenze giornaliere che consentono di coprire il periodo di transizione.
La Regione
Barbara Manca ha dichiarato:
“Prendiamo atto delle difficoltà che continua a incontrare questo collegamento. È una situazione complessa, che abbiamo affrontato predisponendo per tempo un doppio percorso. Oggi, di fronte all’assenza di offerte, avviamo una nuova procedura. L’obiettivo rimane mettere in sicurezza il collegamento Alghero–Milano Linate, uniformarlo al nuovo modello di continuità territoriale per offrire condizioni più favorevoli ai passeggeri, tariffe più basse e un aumento delle frequenze.”
Si lavora per il 2027
La Regione ha inoltre segnalato che la disponibilità di ITA permette di congelare la procedura negoziata d’urgenza relativa alla copertura del periodo transitorio, dando così tempo per organizzare la nuova gara e le eventuali modifiche al modello di servizio.
Barbara Manca ha sottolineato:
“Nonostante l’esito della gara, il collegamento è assicurato. Abbiamo predisposto gli strumenti necessari per garantire il servizio e continueremo a utilizzarli. La proroga di ITA ci consente di superare il periodo di transizione senza lasciare scoperta la rotta, mentre lavoriamo per il passaggio al nuovo modello a partire dall’1 febbraio.”
I sindacati
I rappresentanti sindacali hanno espresso preoccupazione per l’esito della gara, sottolineando la necessità di ripensare il modello di appalto per evitare l’isolamento territoriale e garantire continuità e servizi adeguati.
Arnaldo Boeddu ha affermato:
“Quello che tutti temevamo, purtroppo, si è avverato. È positivo che ITA mantenga la proroga fino al 31 gennaio 2027, ma dal 1° febbraio non abbiamo garanzie sufficienti per evitare l’isolamento del nord-ovest della Sardegna verso il resto del paese. Da ora a gennaio si dovrà lavorare intensamente per trovare una soluzione; per il prossimo bando è necessario cambiare modello e superare la logica dei bandi per singola tratta.”
In sintesi
- La desertificazione del bando riflette tensioni strutturali nel modello attuale di continuità territoriale: senza un adeguamento delle condizioni economiche e operative, i vettori evitano di competere su tratte considerate non sostenibili.
- La proroga concessa a ITA offre una finestra temporale per rinegoziare le regole del servizio; tuttavia, l’incertezza prolungata può influire negativamente sui flussi turistici e sugli investimenti infrastrutturali locali.
- Per gli investitori e gli operatori regionali, è cruciale monitorare le evoluzioni del nuovo bando: una revisione che introduca economie di scala o compensazioni più certe potrebbe attrarre nuovi operatori e stabilizzare i ricavi di settore.
- Dal punto di vista economico per la Sardegna, garantire connessioni affidabili con i grandi scali nazionali è essenziale non solo per il turismo ma anche per la mobilità dei lavoratori e per la competitività delle imprese locali nel mercato nazionale.