Officine Maccaferri acquisisce Iterchimica e Surface Tech e crea la divisione High-Performance Materials
- 6 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Ambienta SGR S.p.A. (“Ambienta“), uno dei principali asset manager europei interamente focalizzati sulla sostenibilità ambientale, è lieta di annunciare che la propria platform company Officine Maccaferri S.p.A. (“Maccaferri” o il “Gruppo”), leader globale nello sviluppo di soluzioni ingegneristiche per l’adattamento ai cambiamenti climatici e la protezione ambientale, partecipata di Ambienta IV, ha acquisito Iterchimica S.p.A. (“Iterchimica”) e Surface Tech LLC (“Surface Tech”). Tramite le due acquisizioni, Maccaferri creerà una nuova divisione dedicata agli High-Performance materials. Il perfezionamento dell’acquisizione di Iterchimica è soggetto alle consuete autorizzazioni regolamentari e antitrust.
Le infrastrutture civili sono responsabili di circa il 5-8% delle emissioni globali di CO₂. Strade e altre opere civili richiedono infatti interventi continui di manutenzione, riparazione e sostituzione, alimentando un ciclo ad alta intensità di materiali ed energia. L’impiego di materie prime prevalentemente di origine fossile, unito all’elevato fabbisogno energetico associato alla produzione e alla posa, contribuisce in misura significativa alle emissioni del settore. Questo ciclo intensivo, sia in termini di materiali che di energia, genera emissioni che aggravano in misura significativa gli effetti del cambiamento climatico.
L’innovazione tecnologica nell’asfalto e nei relativi additivi rappresenta una leva concreta per ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture stradali, limitando significativamente il ricorso a nuovo bitume vergine, materiale di origine fossile, e le relative emissioni di CO₂. L’aumento della durabilità delle pavimentazioni riduce la frequenza degli interventi di manutenzione e rifacimento, mentre il recupero dell’asfalto esistente consente di sostituire direttamente nuovi materiali vergini di origine fossile. La combinazione di maggiore durabilità e riciclo può così ridurre il fabbisogno di materiali vergini fino al 93-99%.
Iterchimica sviluppa additivi e tecnologie che consentono di aumentare la durabilità dell’asfalto di oltre il 75% e di utilizzare fino al 100% di asfalto riciclato, riducendo significativamente il ricorso a materie prime vergini di origine fossile. Tra le soluzioni più innovative, Gipave® consente di ridurre le emissioni di CO₂ di circa il 40% rispetto alle tecnologie tradizionali.
Surface Tech completa questa offerta con tecnologie volte ad aumentare ulteriormente la vita utile delle pavimentazioni e a ridurre il fabbisogno di materiali per la loro manutenzione. Le sue soluzioni a base di fibre aramidiche consentono di ridurre la fessurazione del 30-50%, prolungando la vita utile delle pavimentazioni e diminuendo conseguentemente la necessità di interventi di riparazione e sostituzione.
Le due acquisizioni rappresentano un ulteriore passo nel percorso di crescita di Maccaferri come piattaforma globale di riferimento nel settore dell’ingegneria ambientale. Tramite la propria strategia di buy-and-build, Maccaferri combina società e tecnologie altamente specializzate con il proprio know-how ingegneristico e posizionamento distintivo a livello internazionale. Con l’integrazione di competenze complementari all’interno di un’unica piattaforma, il Gruppo punta ad ampliare progressivamente la propria base tecnologica e a consolidare il proprio posizionamento nel settore delle infrastrutture sostenibili, durevoli e resilienti ai cambiamenti climatici.
La nuova divisione dedicata agli High-Performance Materials segna il primo passo nell’estensione di questo modello oltre le tradizionali categorie di prodotto di Maccaferri. La combinazione delle soluzioni geosintetiche e delle competenze ingegneristiche del Gruppo con gli additivi e le tecnologie di Iterchimica e i sistemi di rinforzo in fibra aramidica di Surface Tech consentirà a Maccaferri di coprire tutti gli strati della pavimentazione stradale, dalle fondamenta al manto superficiale, e l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura, dalla costruzione alla manutenzione e rigenerazione. Il Gruppo potrà così evolvere da un’offerta basata su singole tecnologie a un approccio integrato alla progettazione delle pavimentazioni.
Le due società presentano inoltre una forte complementarità geografica. Fondata nel 1967 e con sede a Bergamo, Iterchimica opera prevalentemente in Europa, mentre Surface Tech, fondata nel 2013 e con sede a San Diego, è presente sul mercato nordamericano. La presenza di Maccaferri in cinque continenti e una base clienti distribuita in oltre 130 Paesi consentiranno di valorizzare le competenze di entrambe le società sui mercati internazionali, favorendone l’accesso a nuovi clienti e progetti. Le operazioni si inseriscono nella più ampia strategia di internazionalizzazione del Gruppo, che prevede anche un’espansione della capacità produttiva negli Stati Uniti.
Nell’ambito dell’operazione, entrambi gli imprenditori reinvestiranno al fianco di Maccaferri, entrando nella compagine azionaria del Gruppo e mantenendo ruoli di guida nelle rispettive società. Il loro coinvolgimento garantirà continuità gestionale e allineamento di interessi, accompagnando Iterchimica e Surface Tech nella prossima fase di crescita all’interno del Gruppo.
Andrea Venturini (in foto), Partner di Ambienta,ha commentato: “Le acquisizioni di Iterchimica e Surface Tech vanno oltre il semplice ampliamento dell’offerta di Maccaferri nel settore delle pavimentazioni. Riflettono il modello di crescita che stiamo sviluppando con il Gruppo: individuare aziende di eccellenza con tecnologie distintive per infrastrutture più sostenibili, integrarle all’interno di una realtà ingegneristica globale e accelerarne lo sviluppo sui mercati internazionali. La nuova divisioneHigh-Performance Materialsè la prima espressione di questo modello al di fuori delle tradizionali categorie di prodotto di Maccaferri e apre la strada alla sua applicazione in nuovi segmenti, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la base tecnologica del Gruppo e consolidarne il ruolo di riferimento globale nelle infrastrutture sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici.”
Stefano Susani, CEO di Officine Maccaferri, ha commentato: “La nuova divisione dedicata agli High-Performance materials rappresenta un nuovo importante capitolo per Maccaferri. L’integrazione delle nostre competenze ingegneristiche e nei geosintetici con quelle di Iterchimica nella chimica dell’asfalto e di Surface Tech nelle tecnologie di rinforzo in fibra aramidica, ci consentirà di rispondere alle esigenze della pavimentazione stradale con soluzioni complete ed integrate in grado di coprire tutte le fasi della pavimentazione, migliorandone al contempo le performance e riducendone l’impatto ambientale. Questa combinazione amplia significativamente la gamma di soluzioni che possiamo offrire ai nostri clienti lungo l’intero ciclo di vita delle infrastrutture e riflette il ruolo che vogliamo svolgere: integrare tecnologie distintive e competenze ingegneristiche per rendere le infrastrutture più sostenibili, durevoli e resilienti.”
Federica Giannattasio, CEO di Iterchimica, ha aggiunto: “Da 60 anni Iterchimica persegue un obiettivo chiaro: rendere le strade più durevoli, sostenibili e tecnologicamente avanzate attraverso una continua innovazione nei materiali e nei processi. Io, mio fratello Alessandro e mia sorella Mariella siamo entusiasti di unire le nostre competenze e di continuare a investire nell’innovazione e nell’eccellenza tecnica che da sempre ci contraddistinguono. L’ingresso in Maccaferri ci consentirà di perseguire questa ambizione su scala più ampia, facendo leva sulle competenze ingegneristiche e sulle relazioni commerciali internazionali del Gruppo per portare le nostre soluzioni in nuovi mercati”.
Nick Slinde, CEO di Surface Tech, ha commentato: “Surface Tech nasce dalla semplice convinzione che i materiali avanzati possano migliorare profondamente il modo in cui le pavimentazioni vengono progettate, realizzate e mantenute. Le nostre tecnologie in fibra aramidica hanno dimostrato di poter migliorare le performance dell’asfalto e prolungare la vita utile delle pavimentazioni. L’ingresso in Maccaferri apre nuove prospettive di crescita internazionale per Surface Tech. Insieme a Maccaferri e Iterchimica possiamo offrire nuove soluzioni integrate per l’intero ecosistema stradale, facendo leva sulla nostra leadership tecnologica per accelerare lo sviluppo di una nuova generazione di soluzioni per pavimentazioni ad alte prestazioni e più sostenibili.”