Autostrade per l’Italia completa lo scavo della nuova galleria San Donato sulla A1
- 5 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Autostrade per l’Italia raggiunge una nuova tappa nel progetto di potenziamento della A1 Milano-Napoli tra Firenze Sud e Incisa Reggello. Con la caduta dell’ultimo diaframma è stato completato lo scavo della nuova galleria San Donato, una delle principali infrastrutture previste nell’intervento di ampliamento dell’Autostrada del Sole.
Per arrivare al completamento dello scavo, le persone del Gruppo Autostrade per l’Italia hanno lavorato complessivamente per circa 495 mila ore. Il tunnel, lungo 950 metri, è stato realizzato operando contemporaneamente su due fronti e utilizzando tecniche tradizionali, con l’obiettivo di mantenere pienamente fruibili durante i lavori le gallerie già esistenti.
La nuova galleria ospiterà tre corsie verso Sud
Una volta completata e resa transitabile, la nuova galleria San Donato sarà destinata al traffico su tre corsie in direzione Sud.
La scelta costruttiva ha consentito di proseguire i lavori senza interrompere la funzionalità dell’infrastruttura esistente, che continua a rappresentare un collegamento strategico tra Nord e Sud.
Secondo quanto indicato da Autostrade per l’Italia, il nodo interessato dall’intervento registra quotidianamente volumi di traffico superiori di circa il 30% rispetto alla media nazionale, elemento che rende particolarmente delicata la gestione dei cantieri e delle deviazioni.
Il potenziamento riguarda 18 chilometri di A1
La realizzazione della nuova galleria rientra nel più ampio progetto di potenziamento della A1 tra Firenze Sud e Incisa, esteso per complessivi 18 chilometri.
Di questi, 6,2 chilometri sono già stati aperti al traffico nel 2021. Tra le principali opere previste lungo il nuovo tracciato figurano anche i due viadotti Ribuio, già transitabili, realizzati con due impalcati separati in acciaio e calcestruzzo.
In prossimità di Incisa Reggello è stato inoltre realizzato il nuovo Viadotto Massone, anch’esso composto da due strutture separate e articolato su tre campate.
L’intervento comprende anche la demolizione e ricostruzione di 11 cavalcavia.
Altri quattro chilometri verso l’apertura
Nelle prossime settimane è prevista la messa in esercizio di ulteriori 4 chilometri di nuova carreggiata, compresi tra le aree di servizio Chianti e le gallerie San Donato.
Lo spostamento del traffico sul nuovo tratto in variante consentirà di avviare successivamente i lavori di riqualificazione del tracciato originario della A1, proseguendo così per fasi nel programma di ampliamento.
Nel cantiere operano mediamente circa 500 persone, impegnate nelle diverse componenti infrastrutturali del progetto.
Dopo lo scavo partono finiture e dotazioni tecnologiche
La conclusione dello scavo non coincide con il completamento della nuova galleria. La fase successiva comprenderà infatti le finiture strutturali della calotta, la realizzazione del piano viabile, l’installazione delle dotazioni tecnologiche e la creazione dei by-pass di collegamento con le gallerie esistenti.
Questi interventi rappresentano il passaggio necessario per portare la San Donato verso la piena transitabilità.
Arrigo Giana: un progetto strategico per la mobilità nazionale
Arrigo Giana, Amministratore Delegato del Gruppo Autostrade per l’Italia, ha definito il completamento dello scavo un passaggio importante nella realizzazione di un progetto considerato strategico per la mobilità nazionale.
Il manager ha sottolineato in particolare il contributo delle competenze interne al gruppo e la volontà di continuare a investire in persone, conoscenze e innovazione.
Alla caduta dell’ultimo diaframma erano presenti anche Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, insieme allo stesso Arrigo Giana.