Lazio, prezzi delle case in calo del 2,2% nel terzo trimestre secondo Idealista
- 2 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il mercato residenziale del Lazio chiude il terzo trimestre 2026 con una flessione dei prezzi delle abitazioni. Secondo l’ultimo report dell’Ufficio Studi di idealista, il valore medio regionale si attesta a 2.385 euro al metro quadro, con una diminuzione del 2,2% rispetto al trimestre precedente.
Il dato resta comunque superiore alla media nazionale, pari a 2.031 euro/m², mentre su base annua i prezzi nel Lazio risultano ancora in crescita del 3,1%. Rispetto al mese precedente, invece, la variazione è negativa dello 0,4%.
Rieti cresce, cali nelle altre province
L’andamento provinciale evidenzia dinamiche differenziate. Rieti è l’unica provincia a registrare una crescita nel trimestre, con un aumento dello 0,8%.
In territorio negativo si collocano invece Frosinone, con un calo dello 0,6%, Roma con -0,9%, Viterbo con -1,2% e Latina, che registra la contrazione più marcata con -1,8%.
Sul fronte dei valori assoluti, Roma resta la provincia più cara del Lazio con 2.885 euro al metro quadro. Seguono Latina con 1.968 euro/m², Viterbo con 1.032 euro/m², Rieti con 797 euro/m² e Frosinone con 750 euro/m².
Nei capoluoghi prevalgono gli aumenti
Il quadro cambia considerando i soli capoluoghi di provincia, dove prevalgono invece gli incrementi.
La crescita più consistente riguarda Rieti, con un aumento del 2,6%. Seguono Latina con +1%, Roma con +0,7% e Frosinone con +0,6%. L’unica flessione riguarda Viterbo, dove i prezzi diminuiscono del 2,9%.
La Capitale mantiene anche in questo caso il primato regionale per livello dei prezzi: a Roma città il valore medio raggiunge 3.810 euro al metro quadro. Seguono Latina a 1.893 euro/m², Viterbo a 1.199 euro/m², Rieti a 1.145 euro/m² e Frosinone a 1.074 euro/m².
Roma cresce nel trimestre ma resta sotto i massimi storici
Nel confronto nazionale, Roma presenta una dinamica diversa rispetto al dato complessivo del Lazio.
Nel terzo trimestre i prezzi nella Capitale aumentano infatti dello 0,7%, mentre su base annua la crescita raggiunge il 6%. Nonostante il recupero, secondo i dati riportati da idealista i valori restano ancora inferiori del 13,8% rispetto ai massimi registrati nel gennaio 2012.
Il quadro riflette quindi una crescente differenziazione tra le aree urbane maggiormente richieste e il resto del territorio regionale.
In Italia prezzi in calo dell’1,1%
Il rallentamento osservato nel Lazio si inserisce in un andamento più ampio del mercato nazionale. Nel terzo trimestre 2026 i prezzi delle abitazioni usate in Italia sono diminuiti dell’1,1%, attestandosi mediamente a 2.031 euro al metro quadro.
Su base annua, tuttavia, il mercato mantiene una crescita del 3,3%.
Secondo l’analisi, il 62% dei capoluoghi monitorati registra ancora un incremento dei prezzi. Gli aumenti più rilevanti riguardano Mantova, Ragusa e Imperia, mentre tra le flessioni più marcate figurano Pordenone, Carbonia e Vibo Valentia.
Vincenzo De Tommaso: mercato in fase di riequilibrio
Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “Il calo registrato in questo trimestre riflette l’effetto ritardato della stretta monetaria della BCE: tassi di interesse ancora elevati si traducono in mutui più cari, riducono l’accessibilità al credito e frenano una parte della domanda potenziale, in particolare nelle aree periferiche e nei segmenti di fascia media. I capoluoghi mostrano invece una resilienza superiore alle attese: quasi due terzi continuano a crescere, sostenuti da una domanda strutturalmente più vivace nelle grandi aree urbane. Il quadro è quello di un mercato che sta attraversando una fase di riequilibrio, senza segnali di inversione netta, ma con dinamiche sempre più differenziate per territorio e per fascia di prezzo.”