Almaviva Group lancia Ultra, il framework per portare AI e dati nei contesti mission critical

Almaviva Group rafforza la propria strategia nell’intelligenza artificiale con il lancio di Ultra, un nuovo framework che riunisce tecnologie, competenze e asset sviluppati dal gruppo negli anni nell’ambito dell’AI e della gestione dei dati. L’obiettivo è mettere queste capacità a disposizione di Pubblica Amministrazione e imprese, con particolare attenzione ai settori mission critical e agli ambienti caratterizzati da requisiti normativi stringenti.

Il framework nasce per applicare criteri condivisi di sicurezza, sovranità tecnologica, affidabilità e conformità normativa, integrando soluzioni proprietarie, architetture, modelli e partnership internazionali all’interno di un approccio comune.

Ultra mette a sistema le competenze AI di Almaviva

Con Ultra, Almaviva punta a concentrare in un’unica impostazione le capacità sviluppate dal gruppo nell’intelligenza artificiale, rendendole adattabili ai diversi contesti operativi.

Il framework integra asset proprietari, modelli, piattaforme, architetture e tecnologie selezionate sul mercato, mantenendo come elemento centrale il controllo sui dati, sui modelli e sulle componenti applicative.

Gli ambiti individuati comprendono sanità, finanza, trasporti, industria, gestione delle risorse idriche e Pubblica Amministrazione, settori nei quali affidabilità, riservatezza e governo del dato possono assumere un ruolo particolarmente rilevante.

Cinque fondamenta e tre pillar verticali

La struttura di Ultra si basa su cinque fondamenta: Trust, Bridge, Transformation, Factory e Automation.

A queste si affiancano tre pillar verticali, Made, Bespoke e Vertical, progettati per rispondere a esigenze differenti, partendo dall’infrastruttura fino ad arrivare alle applicazioni specialistiche.

Tra gli asset già sviluppati dal gruppo e inseriti in questo ecosistema figurano i modelli Velvet e le piattaforme Giotto e AIWave.

L’impostazione modulare permette di combinare componenti differenti in funzione delle necessità dei singoli progetti, mantenendo una struttura comune per la gestione di dati, tecnologie e applicazioni.

Valeria Sandei: regole chiare su dati, sicurezza e responsabilità

A illustrare l’impostazione del nuovo framework è Valeria Sandei, Chief Global AI Officer di Almaviva Group e President & CEO di Almawave Labs.

Secondo Sandei, Ultra consente di mettere a sistema ricerca, piattaforme proprietarie, asset, architetture, partnership internazionali e soluzioni verticali, definendo allo stesso tempo regole precise sul trattamento dei dati, sulla sicurezza e sulla responsabilità delle decisioni.

Il framework è infatti concepito soprattutto per ambienti nei quali governabilità, tracciabilità delle decisioni e controllo delle infrastrutture costituiscono requisiti centrali per l’adozione dell’intelligenza artificiale.

Compliance e sovranità tecnologica al centro

Uno degli elementi distintivi di Ultra è l’integrazione dei criteri di compliance by design direttamente nell’architettura del framework.

Almaviva punta a mantenere il controllo strategico sulle componenti considerate più rilevanti, combinando al tempo stesso tecnologie proprietarie e soluzioni disponibili sul mercato quando funzionali ai singoli progetti.

L’approccio mira quindi a evitare una struttura unica e rigida, privilegiando invece una configurazione modulare che possa essere adattata alle necessità tecnologiche e normative dei diversi settori.

L’obiettivo è accelerare le applicazioni verticali dell’AI

La prospettiva indicata da Almaviva Group è accelerare la realizzazione di applicazioni verticali nei diversi domini in cui opera, mantenendo una governance comune per dati, modelli e infrastrutture.

La sfida sarà trasformare il patrimonio tecnologico già sviluppato in soluzioni replicabili e adattabili a contesti differenti, preservando sicurezza, affidabilità e controllo.

Con Ultra, il gruppo punta quindi a strutturare in maniera più organica la propria offerta nell’AI, collegando ricerca, piattaforme proprietarie e applicazioni specialistiche all’interno di un modello destinato soprattutto alle organizzazioni che operano in contesti regolamentati o ad alta criticità.