Stretta sulle bike modificate con multe, sequestro e confisca per i mezzi irregolari
- 18 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Dal fenomeno dei motorini modificati degli anni Novanta alle biciclette elettriche alterate capaci di raggiungere i 70 chilometri orari, si osserva un fenomeno sempre più diffuso nelle strade e nei centri storici. Questi mezzi, privi di targa e assicurazione, rappresentano l’altra faccia della “rivoluzione” legata alla diffusione delle biciclette a pedalata assistita. Data la crescente pericolosità, le forze di Polizia locale hanno deciso di intensificare i controlli accompagnati da una stretta sulle sanzioni.
Controlli serrati da Sassari a Milano
L’episodio più recente si è verificato a Sassari, dove la Polizia municipale ha sequestrato dieci biciclette modificate con motori in grado di superare i 50 chilometri orari, velocità ben superiore al limite previsto dalla normativa vigente. Gianni Serra, comandante della Polizia municipale di Sassari, spiega che la legge fissa in genere un limite massimo di 25 chilometri orari, a seconda dei casi.
Le dieci biciclette sequestrate erano utilizzate da rider e sono state modificate con motori potenti montati artigianalmente, capaci di superare ampiamente i limiti di legge. Inoltre, a differenza dei motocicli, questi veicoli non erano coperti da assicurazione e i conducenti non indossavano né casco né patente. A seguito del sequestro, i mezzi sono stati sottoposti a confisca e destinati alla rottamazione.
Non si tratta di un caso isolato. Nei giorni scorsi, infatti, i Carabinieri di Pescara hanno effettuato controlli mirati sulla regolarità delle biciclette elettriche, fermando 18 persone alla guida di velocipedi sospetti. Di questi, 9 veicoli sono risultati irregolari dopo essere stati sottoposti a test specifici svolti con apparecchiature della Motorizzazione Civile di Bari. Le verifiche hanno confermato potenze e velocità superiori ai limiti di legge, con contravvenzioni complessive per un valore superiore a 30 mila euro.
Sequestri e multe per centinaia di migliaia di euro a Milano
A Milano, nel corso di controlli effettuati all’inizio di luglio, decine di rider e cittadini sono stati multati per aver circolato a velocità superiori ai 25 chilometri orari stabiliti dalla normativa. Le forze dell’ordine hanno sequestrato 54 mezzi su un totale di 71 controllati e comminato 226 contravvenzioni, per un ammontare complessivo di circa 400 mila euro.
Questi interventi intendono contrastare il fenomeno delle biciclette elettriche modificate, che oltre a violare le disposizioni di circolazione, mettono a rischio la sicurezza stradale per gli utenti stessi e per gli altri fruitori della strada. Le amministrazioni locali e le forze di Polizia locale stanno quindi adottando provvedimenti più rigorosi per garantire il rispetto delle norme e la tutela dell’ordine pubblico.
L’attenzione su questi veicoli deriva da una valutazione sia normativa che sociale, considerando che la crescita del mercato delle bici a pedalata assistita sta cambiando le dinamiche della mobilità urbana. La modifica non autorizzata di questi mezzi si traduce in veicoli non conformi, senza assicurazione e senza guida sicura, con potenziali gravi conseguenze per la sicurezza pubblica.