CITTÀINVISIBILI entra in OBE e rafforza il presidio del branded entertainment

CITTÀINVISIBILI, il narrative studio fondato da Debora Campanella e Pablo Trincia, entra a far parte di OBE – Osservatorio Branded Entertainment, ampliando la rete di professionisti e aziende che operano nello sviluppo di contenuti capaci di costruire relazioni tra brand e pubblico.

L’ingresso nell’associazione si inserisce nel percorso di uno studio che lavora sulla costruzione di progetti narrativi originali attraverso linguaggi e formati differenti, dai podcast alle docuserie, fino agli spettacoli teatrali, agli eventi live e alle narrazioni sviluppate su misura per aziende e marchi.

Debora Campanella e Pablo Trincia puntano sul valore delle storie

Alla base del lavoro di CITTÀINVISIBILI c’è un approccio che considera la storia come punto di partenza di ogni progetto.

“Quando ci troviamo di fronte a una storia, ci chiediamo innanzitutto perché valga la pena raccontarla e quali sono i sentimenti universali che richiama” dichiarano Pablo Trincia e Debora Campanella, fondatori di CITTÀINVISIBILI. “È intorno a questo nucleo che costruiamo il formato, la struttura narrativa e il linguaggio. Anche nel branded entertainment cerchiamo una storia che abbia qualcosa da dire alle persone, non semplicemente qualcosa da dire sul brand, e che mantenga un proprio valore editoriale e narrativo. È così che il brand può diventare parte della narrazione in modo naturale, senza perdere la propria identità e senza sacrificare quella del contenuto. Entrare in OBE significa per noi incontrare una comunità di professionisti e aziende con cui condividiamo una visione del branded entertainment come spazio di racconto che va oltre il messaggio. È un’occasione per ascoltare, sperimentare e costruire nuove connessioni, portando la nostra esperienza ma, soprattutto, la nostra curiosità”.

Un approccio editoriale anche per il branded entertainment

L’ingresso in OBE rafforza in particolare il posizionamento dello studio nel branded entertainment.

L’approccio di CITTÀINVISIBILI parte dalla volontà di costruire contenuti che mantengano un proprio valore editoriale e narrativo anche quando nascono all’interno di un progetto sviluppato per un brand.

In questa impostazione, il marchio entra nella narrazione in maniera coerente con il racconto, evitando che il contenuto perda la propria identità. L’obiettivo è quindi trovare un punto di equilibrio tra le esigenze di comunicazione dell’azienda e la capacità della storia di coinvolgere direttamente le persone.

Podcast, docuserie, teatro e live per un modello multiformato

La capacità di attraversare linguaggi differenti rappresenta uno degli elementi caratterizzanti di CITTÀINVISIBILI.

Lo studio sviluppa infatti progetti nei settori audio, video, teatro e live, adattando ogni volta struttura e linguaggio alle caratteristiche della storia.

A questa attività si affianca anche un programma di formazione rivolto a chi vuole sviluppare competenze nella ricerca e nella costruzione delle storie. Il progetto mette a disposizione l’esperienza maturata dal team nel lavoro sul campo e nella produzione di contenuti attraverso differenti formati.

Francesca Sorge, Direttrice Generale OBE, commenta: “Siamo molto felici dell’ingresso di CITTAINVISIBILI in OBE. La loro esperienza e il loro approccio alla narrazione rappresentano un valore importante per l’Associazione e arricchiscono il confronto sul ruolo dei contenuti nella relazione tra brand e persone. Un tema sempre più centrale per il branded entertainment e per il lavoro che OBE porta avanti con i propri associati”.