ErreDue accelera sull’idrogeno e prepara la nuova Gigafactory per sostenere la crescita
- 30 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il Consiglio di Amministrazione di ErreDue S.p.A. (EGM: RDUE; “Società” o “ErreDue”), società attiva nella progettazione e realizzazione di soluzioni per la produzione, miscelazione e purificazione on-site di gas tecnici, ha esaminato e approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.
Francesca Barontini, CEO di Erredue, ha commentato: “Il primo semestre 2026 si chiude con risultati straordinari che vedono il nostro fatturato quasi raddoppiare e l’Utile Netto crescere di oltre il 148%. Il trend positivo è stato trainato sia dal deciso consolidamento del settore del laboratorio, che ha giovato dell’investimento sul posizionamento del brand fatto lo scorso anno, sia dalla capacità di rispondere tempestivamente alle richieste della Transizione Energetica con la consegna di 5 nuovi impianti a idrogeno di taglia megawatt a tecnologia PEM e alcalina. Nonostante le sfide operative legate all’attuale capacità produttiva, in attesa del completamento del nuovo stabilimento di Livorno, la risposta del mercato conferma la validità della nostra strategia tecnologica e di integrazione verticale. Con un backlog di circa 27 milioni di euro guardiamo con estrema fiducia alla seconda parte dell’anno e al 2027”.
ErreDue rafforza il proprio percorso di sviluppo nel settore dell’idrogeno e delle tecnologie per la transizione energetica, sostenuta dalla crescita delle commesse, dall’espansione sui mercati internazionali e dal prossimo trasferimento nella nuova Gigafactory. Nel primo semestre 2026 la società ha registrato una forte accelerazione delle attività, con particolare contributo delle soluzioni per la produzione di idrogeno e degli impianti destinati a progetti industriali e di decarbonizzazione.
La strategia combina sviluppo tecnologico, ampliamento della capacità produttiva, ricerca e presenza internazionale. Accanto alla produzione di elettrolizzatori, ErreDue continua inoltre a valorizzare le attività di assistenza, ricambistica e Rental Solutions, considerate componenti strategiche per generare continuità nei rapporti con la clientela.
L’idrogeno traina la crescita di ErreDue
Nel primo semestre 2026 i ricavi delle vendite e delle prestazioni hanno raggiunto 14,2 milioni di euro, quasi raddoppiando rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il principale contributo arriva dalle soluzioni legate all’idrogeno, che rappresentano circa l’84% dei ricavi complessivi. In particolare, la vendita di generatori di idrogeno ha registrato una forte accelerazione, sostenuta anche dalle nuove applicazioni connesse alla transizione energetica.
Anche le attività di assistenza e ricambi e quelle relative all’affitto di generatori hanno continuato a crescere. Per ErreDue, questi comparti assumono un valore strategico perché accompagnano l’ampliamento del parco macchine installato presso clienti italiani e internazionali e contribuiscono a costruire relazioni di lungo periodo.
Nuove commesse tra Hydrogen Valley e industria
Nel corso del 2026 ErreDue ha ampliato il proprio portafoglio di progetti con diverse commesse dedicate alla produzione di idrogeno.
A gennaio la società ha sottoscritto un contratto per la fornitura di due sistemi di elettrolisi PEM da 1,25 MW ciascuno, destinati a una Hydrogen Valley nell’ambito del PNRR. La fornitura comprende anche sistemi per il trattamento dell’acqua e la purificazione del gas.
A marzo è arrivata una commessa internazionale con un primario gruppo industriale dell’Europa centrale per un impianto di produzione di idrogeno con tecnologia alcalina da 0,5 MW, mentre ad aprile è stato siglato un ulteriore accordo con un operatore internazionale del settore siderurgico per un impianto di idrogeno green destinato a uno stabilimento in Uganda.
La collaborazione con ENEA prosegue fino al 2028
Lo sviluppo industriale è accompagnato da un programma di ricerca e sviluppo.
ErreDue ed ENEA hanno prorogato fino a novembre 2028 l’accordo di collaborazione avviato nel 2022 per lo sviluppo di tecnologie innovative dedicate alla produzione di idrogeno attraverso elettrolisi.
Le attività previste riguardano, tra gli altri ambiti, elettrolizzatori di nuova generazione, integrazione con fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e componenti innovativi come membrane, elettrodi e catalizzatori.
La collaborazione permette quindi alla società di affiancare alla produzione industriale un percorso di innovazione tecnologica orientato all’evoluzione delle soluzioni per l’idrogeno.
Cargill e PIEL ampliano il perimetro industriale
Dopo la chiusura del semestre, ErreDue ha proseguito il rafforzamento delle proprie attività.
A settembre la società ha sottoscritto una nuova commessa con Cargill per un sistema di generazione di idrogeno basato su elettrolisi alcalina, con capacità complessiva di circa 0,5 MW.
Nel mese di luglio è stata inoltre perfezionata l’acquisizione del marchio storico PIEL da McPhy Energy. Il brand è legato alle macchine e alle tecnologie per la saldobrasatura e l’operazione punta a rafforzare la presenza di ErreDue nel mercato industriale tradizionale.
La società intende quindi affiancare alla crescita legata alla transizione energetica una maggiore diversificazione delle attività industriali, valorizzando tecnologie già riconosciute nei rispettivi mercati.
Una Gigafactory per aumentare la capacità produttiva
Uno dei principali passaggi della strategia sarà il trasferimento nella nuova Gigafactory, previsto negli ultimi mesi del 2026.
Il sito è destinato ad ampliare la capacità produttiva, rendere più efficiente l’evasione degli ordini e rafforzare il modello di integrazione verticale della società. La nuova struttura sarà inoltre sviluppata integrando tecnologie orientate al risparmio energetico, alla gestione efficiente delle risorse e alla riduzione dell’impatto ambientale.
La Gigafactory dovrà quindi sostenere l’aumento dei volumi previsto nei prossimi esercizi e creare una struttura industriale adeguata alla crescita delle commesse nei settori dell’idrogeno e dei gas tecnici.
Un portafoglio ordini che guarda al 2027
Al 30 giugno 2026 ErreDue disponeva di un backlog di circa 27 milioni di euro, al quale si aggiungevano attività interne destinate alle macchine in locazione.
Circa metà del portafoglio è destinata alla seconda parte del 2026, mentre la restante quota riguarda il 2027. La transizione energetica rappresenta oltre metà dell’incremento degli ordini, grazie anche a nuovi impianti di taglia megawatt basati su tecnologie PEM e alcaline.
Parallelamente, la società segnala un recupero del mercato industriale tradizionale e punta sullo sviluppo internazionale della linea Saturn, dedicata ai generatori di azoto ultrapuro.
La prossima fase sarà quindi caratterizzata dall’integrazione tra crescita produttiva, ricerca, nuove commesse e sviluppo internazionale, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di ErreDue nelle tecnologie per l’idrogeno pulito, i gas tecnici e la decarbonizzazione industriale.