Cassa Geometri approva il bilancio 2025: avanzo e patrimonio in crescita rafforzano la sostenibilità

La Cassa Geometri conferma la propria solidità con l’approvazione del Bilancio consuntivo 2025, che chiude con un avanzo economico di 153,2 milioni di euro, pari a un incremento del 16,1% rispetto all’esercizio precedente. Il risultato testimonia un rafforzamento degli equilibri economico-finanziari, nonostante un contesto macroeconomico ancora incerto.

Il patrimonio netto supera i 3 miliardi di euro, segnando un aumento del 5,3% e consolidando la capacità dell’Ente di garantire stabilità e sostenibilità nel medio-lungo periodo.

Prestazioni in aumento e welfare rafforzato

Il rendiconto evidenzia una crescita della spesa pensionistica, che si attesta a 599,2 milioni di euro, anche in conseguenza delle misure di rivalutazione legate all’inflazione. Nonostante l’aumento dei pagamenti, il saldo previdenziale rimane positivo per 244,4 milioni di euro, mentre il rapporto tra contributi e prestazioni pensionistiche resta sostanzialmente stabile.

Questi andamenti riflettono un rafforzamento complessivo del sistema di welfare dell’Ente, con un’attenzione crescente alle esigenze assistenziali e alla tutela degli oltre 75.000 iscritti.

Crescita dei contributi e gestione finanziaria positiva

I ricavi da contributi raggiungono i 844,4 milioni di euro, registrando un aumento del 4,1%, fattore determinante per la tenuta del sistema previdenziale.

La componente finanziaria apporta un contributo significativo: la gestione finanziaria segna proventi netti per 62,4 milioni di euro, in crescita del 30,8% sull’anno precedente, grazie a scelte di gestione patrimoniale più efficienti e a un contesto di mercato favorevole per alcuni asset class.

Equilibrio strutturale e visione di lungo periodo

Il valore della produzione è pari a 896,9 milioni di euro, mentre l’indicatore di copertura del patrimonio netto sugli oneri pensionistici si attesta a 5,19 annualità, un livello che indica una solida capacità di copertura delle obbligazioni pensionistiche future.

La combinazione di crescita contributiva, solidità patrimoniale e risultati finanziari consente di rafforzare la sostenibilità nel lungo periodo, preservando l’equilibrio intergenerazionale e la continuità delle prestazioni anche in scenari macroeconomici sfidanti.

Il commento del Presidente Diego Buono

Diego Buono ha commentato:

“Il Bilancio consuntivo 2025 conferma la solidità della Cassa Geometri e la capacità dell’Ente di operare con equilibrio in presenza di incertezze macroeconomiche e dell’invecchiamento della platea degli iscritti. La recente riforma, approvata dagli organi di vigilanza, ha comportato un incremento dell’aliquota contributiva e una maggior retrocessione dell’integrativo, misure che mirano a migliorare l’adeguatezza delle future prestazioni pensionistiche. A titolo esemplificativo, per un geometra con un reddito medio di categoria pari a 40.000 euro e un volume d’affari di 55.000 euro, con un’aliquota contributiva del 22% e una retrocessione del 60% del contributo integrativo, la stima dell’assegno pensionistico è salita a circa 23.500 euro annui, corrispondente a un tasso di sostituzione del 59%. Prima dell’intervento normativo, la prestazione era stimata intorno ai 18.500 euro annui, con un tasso di sostituzione del 46%.”

“Questi risultati ci incoraggiano a proseguire lungo questa direzione a vantaggio delle generazioni presenti e future. La Cassa Geometri continuerà a sostenere le iniziative avviate con il Consiglio Nazionale Geometri per favorire la formazione dei giovani professionisti, rafforzare il welfare per gli iscritti e promuovere la cultura previdenziale, anche attraverso il lavoro di ricerca e comunicazione della Fondazione Geometri Italiani.”

Impegno per le nuove generazioni

La Cassa Geometri conferma l’impegno nel finanziare programmi rivolti alla formazione e alla professionalizzazione dei giovani, oltre a potenziare strumenti di welfare e iniziative informative sulla previdenza. La collaborazione con il Consiglio Nazionale Geometri e la Fondazione Geometri Italiani è centrale per trasferire competenze pratiche e migliorare l’attrattività della professione.

Contesto e implicazioni economiche

Il bilancio positivo della Cassa Geometri deve essere letto anche alla luce delle dinamiche finanziarie generali: la redditività degli investimenti, l’andamento dei tassi di interesse e la volatilità dei mercati influenzano i rendimenti patrimoniali e, conseguentemente, la capacità dell’Ente di mantenere prestazioni adeguate senza sostenere eccessive pressioni sui contributi futuri.

Per gli iscritti e per i potenziali investitori nel comparto previdenziale italiano, l’andamento della Cassa rappresenta un indicatore di come la buona governance, una politica di investimento prudente e interventi mirati sulla contribuzione possano migliorare l’adeguatezza pensionistica senza compromettere la sostenibilità finanziaria.

Prospettive e rischi

Restano profilati rischi legati a scenari demografici avversi, possibili ribassi dei mercati finanziari e variabili inflazionistiche imprevedibili. Per questo motivo, la capacità della Cassa Geometri di combinare politiche contributive adeguate, diversificazione degli investimenti e controllo dei costi amministrativi sarà determinante per sostenere le generazioni presenti e future.

In sintesi

  • L’aumento dell’avanzo e del patrimonio netto rafforza la capacità della Cassa Geometri di assorbire shock di mercato, riducendo la necessità di interventi straordinari sui contributi.
  • La crescita dei proventi finanziari suggerisce un miglioramento nella gestione patrimoniale; tuttavia, la diversificazione e la prudenza restano essenziali per fronteggiare la volatilità futura.
  • Le riforme contributive migliorano l’adeguatezza pensionistica: per gli investitori previdenziali italiani è un segnale che la governance dei fondi professionali può tradursi in benefici concreti per gli iscritti.