La Selig della CFTC degli Usa: l’ia ha colmato i vuoti causati dai tagli di personale nel principale organo di vigilanza crypto

CFTC, l’autorità statunitense che regola i mercati dei futures e delle materie prime, sta puntando con decisione su intelligenza artificiale e automazione per far fronte a crescenti responsabilità di vigilanza, ha spiegato il suo presidente durante un’audizione parlamentare.

Contesto e sfide operative

Negli ultimi anni l’agenzia ha visto una riduzione significativa del personale: circa un quarto dell’organico ha lasciato l’ente a partire dal 2025 in seguito a tagli richiesti dall’amministrazione del presidente Donald Trump. Allo stesso tempo, la CFTC è chiamata a regolamentare ambiti nuovi e in rapida espansione, in particolare il trading di asset crittografici non considerati titoli e i cosiddetti mercati di previsione.

Personale, efficienza e automazione

Durante l’audizione presso la commissione Agricoltura della Camera, il presidente Mike Selig ha illustrato la crescente dipendenza dall’analisi automatizzata e dagli strumenti di intelligenza artificiale per compiti di sorveglianza e indagine, citando l’impiego esteso dell’AI di produttività come esempio di integrazione nei flussi di lavoro.

Mike Selig said:

“Tools such as AI are going to be very helpful in surveilling and bringing the investigations, and we’re incorporating that into various workflows.”

Mike Selig said:

“We are running more efficiently and effectively.”

Il presidente ha inoltre riconosciuto che l’agenzia ha limitazioni di organico: la sua richiesta di bilancio per l’anno prossimo include solo tre ulteriori unità per l’enforcement, portando il totale a 108 operatori, ancora largamente inferiore alle circa 140 posizioni occupate nel 2025.

Mercati digitali e quadro normativo

Il progetto di legge noto come Digital Asset Market Clarity Act, ancora oggetto di lavori nel Senato, mira a consolidare il ruolo centrale della CFTC nella regolamentazione del trading di criptovalute non riconosciute come titoli, includendo asset principali come bitcoin e ether. Parallelamente, l’agenzia rivendica competenze giurisdizionali significative sui mercati di previsione che sono cresciuti in modo esplosivo.

Piattaforme come Polymarket e Kalshi — una volta misurate in milioni di dollari — hanno visto volumi arrivare a miliardi, ampliando il raggio e la varietà dei contratti di previsione disponibili agli investitori e al pubblico.

Rischi di abuso e attività di vigilanza

Con l’espansione dei mercati di previsione sono emerse accuse di possibili attività illecite, tra cui insider trading legato a notizie governative e movimenti militari. Alcune di queste segnalazioni hanno già indotto indagini interne e interventi da parte delle piattaforme stesse.

Il presidente ha confermato che la CFTC sta conducendo numerose indagini sui mercati di previsione, sebbene non abbia fornito cifre precise né dettagli sui singoli casi. Ha descritto le piattaforme regolamentate come la prima linea di difesa contro frodi e manipolazione, con l’agenzia a rappresentare la seconda linea di intervento.

Mike Selig said:

“We regularly reject contracts. We’re actively reviewing what’s out there.”

Mike Selig said:

“Anyone who engages in that behavior will face the full force of the law.”

Pressioni politiche e richieste di potenziamento

Il presidente della commissione, Glenn “GT” Thompson, ha richiamato l’attenzione sulla mole di compiti trasferiti alla CFTC in relazione agli asset digitali e ai mercati di previsione, chiedendo per iscritto che il regolatore segnali tempestivamente la necessità di personale qualificato aggiuntivo alla commissione stessa.

La principale esponente democratica nella commissione, Angie Craig, ha sottolineato che l’organico dell’agenzia è sotto pressione e ha invocato risorse, personale e una chiara autorità statutaria per sostenere la funzione di controllo sui due settori più volatili e in rapida crescita.

Un ulteriore problema operativo riguarda la composizione della commissione: la legge prevede cinque commissari, con rappresentanza bipartisan, ma attualmente la Casa Bianca ha lasciato vacante la maggior parte dei posti, lasciando il presidente della CFTC come unico membro effettivo. Ciò solleva questioni su come verranno adottate regole di ampio impatto e se il presidente intenda procedere da solo quando necessario.

Implicazioni per mercati e investitori

L’estensione della supervisione sui mercati di criptovalute non titoli e sui mercati di previsione avrà effetti concreti su operatori, piattaforme e partecipanti retail. Regole più stringenti e una maggiore applicazione potrebbero aumentare i costi di compliance per le piattaforme e ridurre alcune forme di esposizione speculativa, mentre una vigilanza più efficace può contenere comportamenti manipolativi e rafforzare la fiducia degli investitori.

Per gli osservatori europei e in particolare per il pubblico finanziario italiano, la vicenda segnala l’accelerazione di normative e enforcement negli Stati Uniti, il che può influenzare flussi di capitale, innovazione fintech e dialogo regolamentare internazionale su asset digitali e strumenti derivati di nuova generazione.

Considerazioni finali

La CFTC sta cercando un equilibrio tra crescita tecnologica e capacità operativa: integrare strumenti di intelligenza artificiale può aumentare l’efficacia della sorveglianza, ma non sostituisce la necessità di personale specializzato e di una struttura collegiale di governance che garantisca processi regolatori solidi e legittimi.

In sintesi

  • L’accelerazione dell’uso dell’intelligenza artificiale alla CFTC dovrebbe migliorare la capacità di monitoraggio, ma gli investitori devono considerare che l’effetto reale dipende dalla qualità dei dati e dalla competenza tecnica del personale residuo.
  • Una supervisione più intensa sui mercati di criptovalute e di previsione può ridurre pratiche predatorie e manipolazione, ma è probabile che implichi costi di conformità maggiori per le piattaforme che operano a livello globale.
  • Per gli operatori italiani e gli asset manager, il rafforzamento regolamentare statunitense può spostare flussi di capitale e incentivare partnership o adeguamenti normativi transatlantici, richiedendo attenzione alle nuove regole e potenziali impatti sui prodotti in portafoglio.